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DOMENICA

Il pellegrinaggio di Maria fa tappa a Vaiano

La «peregrinatio» dell’immagine dell’Immacolata, benedetta da papa Francesco, sta visitando le comunità vincenziane in tutta Italia.

Il pellegrinaggio di Maria fa tappa a Vaiano
Eventi Prato, 13 Maggio 2021 ore 15:03

Domenica 16 maggio arriva in parrocchia l'immagine benedetta da papa Francesco.

Il pellegrinaggio di Maria fa tappa a Vaiano

Domenica 16 maggio farà tappa a Vaiano il pellegrinaggio di Maria, iniziativa promossa dalla Famiglia Vincenziana in occasione del 190° anniversario delle apparizioni della Madonna della Medaglia Miracolosa a Santa Caterina di Labouré nella Rue du Bac, a Parigi. La «peregrinatio» dell’immagine dell’Immacolata, benedetta da papa Francesco, sta visitando le comunità vincenziane in tutta Italia e questa domenica, fino a martedì 18 maggio, è la volta di Vaiano dove ci sono le suore di Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli.

Questo il programma: domenica 16 maggio, alle 17 arrivo della venerata immagine, alle 17,30 vespri solenni e benedizione eucaristica, alle 18 messa solenne e alle 20,45 rosario meditato e canto delle litanie. Lunedì 17 maggio, alle 7 lodi e messa, alle 10 messa nella casa di riposo, alle 16 preghiera per i ragazzi del catechismo e benedizione medaglie, alle 16,40 rosario, alle 17 messa e benedizioni medaglie, alle 20,45 rosario meditato. Martedì 18 maggio, alle 8 messa e saluto alla venerata immagine. «Questa sosta si colloca al centro del mese di maggio e vuole essere una preparazione al prossimo anniversario dei 100 anni di presenza delle suore a Vaiano», dice il parroco don Marco Locati.

La storia

Era la notte tra il 18 e il 19 luglio 1830, quando Caterina Labouré, giovane Figlia della Carità di San Vincenzo de’ Paoli, vide la Vergine con cui ebbe un lungo incontro. Tra le parole di Maria: «I tempi sono molto tristi. Disgrazie verranno ad abbattersi sulla Francia. Il mondo intero sarà sconvolto da calamità di ogni genere. Ma tu vieni ai piedi di questo altare, qui le grazie saranno sparse su tutte le persone che le chiederanno con confidenza e fervore. Ho sempre vegliato su di voi». Il 27 novembre 1830 Caterina Labouré vide la Vergine con un piccolo globo (che rappresenta l’umanità) tra le mani; ne contemplò la bellezza e accolse la missione di far coniare una Medaglia: «Le persone che la porteranno riceveranno grandi grazie».