NUOVA PROTESTA

Presidio dei dipendenti del call center Konecta per salvare i 104 posti di lavoro a rischio

In scena un vertice al Mimit tra i rappresentanti del governo, Tim, le aziende di call center che lavorano in appalto per essa e i sindacati nazionali

Presidio dei dipendenti del call center Konecta per salvare i 104 posti di lavoro a rischio
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Ieri mattina, martedì 26 marzo 2024, una delegazione di dipendenti del call center Konecta ha effettuato un presidio davanti alla Prefettura di Livorno per denunciare la grave situazione in cui si trovano. A causa della drastica riduzione dei volumi di lavoro trasmessi dalla committente Tim sono ben 104 i posti di lavoro a rischio nell'azienda di Livorno.

Prima lo sciopero ora il presidio

Una rappresentanza di dipendenti Konecta è stata ricevuta dal prefetto Paolo D’Attilio, alla presenza anche del sindaco di Livorno Luca Salvetti e l’assessore Gianfranco Simoncini. "Il nostro futuro è a rischio, occorre intervenire subito", lo slogan gridato dai lavoratori della ditta in appalto per Tim. "Siamo andati a portare l’impegno forte del Comune di Livorno a tutela dei posti di lavoro", ha dichiarato il sindaco Salvetti.

Il presidio segue un primo sciopero andato in scena il 18 marzo, dove i dipendenti avevano già alzato la voce. Intanto Tim ha comunicato come dal 2 aprile sarà aperta per tutti i 104 lavoratori la Fis (Fondo di integrazione salariale) - ammortizzatore sociale  di settore - per 13 settimane fino a un massimo di zero ore.

Vertice al Mimi

Nel corso del pomeriggio di ieri martedì 26 marzo, è andato in scena un vertice al Mimit tra i rappresentanti del governo, Tim, le aziende di call center che lavorano in appalto per essa e i sindacati nazionali. L’auspicio è che il tavolo possa aprire la strada per cercare di salvare i 104 posti di lavoro a rischio a Livorno così come quelli degli altri dipendenti di call center che lavorano in appalto per Tim.

“Il tavolo a Roma – ha sottolineato Simoncini – è molto importante perché il futuro dei lavoratori dei call center che operano in appalto per Tim è legato essenzialmente al mantenimento delle commesse di Tim che in questo momento sta portando avanti un’azione di riduzione complessiva delle commesse su tutto il territorio nazionale. È pertanto necessario un impegno forte del Governo. Nell’incontro con la Regione valuteremo anche i temi relativi alla tutela del salario di queste lavoratrici che dai primi di giorni di aprile saranno in Fis (Fondo di integrazione salariale) ammortizzatore sociale di settore”.

Le foto del presidio dei lavoratori Konecta di Livorno

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