ANCORA NEL MUSEO DI FIRENZE

Nuova protesta di Ultima Generazione agli Uffizi: foto dell'alluvione attaccate alla Venere di Botticelli

"Siamo tornati in azione per esigere un Fondo Riparazione ai danni delle catastrofi climatiche", scrivono gli attivisti

Nuova protesta di Ultima Generazione agli Uffizi: foto dell'alluvione attaccate alla Venere di Botticelli
Pubblicato:
Aggiornato:

Gli ambientalisti di "Ultima Generazione" sono tornati a protestare all'interno degli Uffizi di Firenze. Questa volta gli attivisti hanno attaccato delle fotografie riguardante l’alluvione di Campi Bisenzio al vetro che protegge la Venere di Botticelli. L'opera non ha subito alcun danno. I carabinieri hanno raggiunto i due attivisti e li hanno fermati portandoli alla stazione Uffizi dove alle 17 si terrà un presidio di solidarietà davanti alla caserma.

Il messaggio di Ultima Generazione

Il museo, accortosi della protesta, ha optato per lo spegnimento delle luci della sala. "Né misure cautelari né DDL oppressivi ci fermano dall'esigere un Fondo Riparazione per i danni delle catastrofi climatiche. Figuriamoci spegnere la luci", il messaggio nelle storie Instagram del gruppo con tag al profilo della Galleria degli Uffizi.

Gli ambientalisti hanno letto un comunicato richiamando l’attenzione sui cambiamenti climatici. "Siamo tornati in azione per esigere un Fondo Riparazione ai danni delle catastrofi climatiche. Siamo tornati in azione nonostante le misure cautelari e il rischio di finire in carcere per averle violate. Siamo tornati in azione perché è la cosa giusta da fare".

"Abbiamo attaccato con scotch di carta sul vetro della Nascita di Venere di Botticelli delle foto dell'alluvione di Campi Bisenzio dello scorso autunno per esigere un Fondo Riparazione ai danni di queste catastrofi climatiche", si legge ancora nelle stories di Instagram. Tra gli attivisti di Ultima Generazione anche l'attivista Giordano Stefano il quale, si legge, ha deciso di violare l'obbligo di dimora, rischiando il carcere pur di essere presente e protestare contro leggi "ingiuste" e "oppressive". Stefano tra l'altro, è lo stesso ambientalista che imbrattò Palazzo Vecchio.

Le ultime proteste a Firenze

La più recente riguarda proprio gli Uffizi ed ancora un quadro del Botticelli. In quell'occasione gli attivisti si incollarono sulla teca della Primavera con il Tribunale di Firenze a decidere di non proseguire con il processo poiché "il fatto non sussiste".

Nel luglio del 2023, alcuni ambientalisti, poi denunciati, di Ultima Generazione si buttarono addosso del succo di pomodoro davanti al battistero. In precedenza, l'episodio della vernice arancione su Palazzo Vecchio menzionato poco sopra, diventato celebre per la reazione del sindaco Dario Nardella.

Seguici sui nostri canali