IMBARCAZIONI A FUOCO

Incendio al porto di Piombino: tre barche distrutte dalle fiamme

Ancora da chiarire le cause del rogo avvenuto nella mattina di oggi giovedì 1 febbraio 2024. Sul posto i vigili del fuoco

Incendio al porto di Piombino: tre barche distrutte dalle fiamme
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Nella mattina di oggi giovedì 1 febbraio 2024, è scoppiato un incendio nel porto di Piombino dove alcune imbarcazioni sono state distrutte dalle fiamme. Il rogo, hanno spiegato i vigili del fuoco, ha coinvolto due barche a motore e una a vela.

Sul posto si sta procedendo alle operazioni di spegnimento. Secondo le prime indiscrezioni non ci sarebbero comunque persone coinvolte, restano da chiarire le cause. La popolazione intanto alza la voce, preoccupata per la vicinanza dell'incendio al rigassificatore della città.

Le foto dell'intervento all'incendio di Piombino

Paura per il rigassificatore: l'attacco del sindacato USB Livorno

"Questa mattina un grave incendio si è sviluppato a poche centinaia di metri dalla nave rigassificatrice Golar Thundra nel porto di Piombino. In quel momento era presente anche un'altra nave gasiera carica giunta in porto poche ore prima. L'incendio si è sviluppato a partire da alcune imbarcazionìi nel vicino porto turistico. Come da copione, nonostante le rassicurazioni di chi il rigassificatore l'ha voluto ed imposto con la forza, appare chiaro come i rischi ci siano e siano molto elevati. Perchè un impianto del genere installato a poche centinaia di metri dalle case, da attività industriali, da banchine in cui transitano centinaia di traghetti, da un porto turistico pieno di imbarcazioni, non potrà essere mai sicuro. Al di là di qualsiasi motivazione di tipo ambientale, politico o economico il porto di Piombino è troppo piccolo per ospitare un impianto di questa tipologia. Ad oggi, oltretutto, non è stato presentato alla popolazione un piano di evcuazione in caso di incidente o di esplosione della metaniera. Evidentemente la convinzione, dimostrata purtroppo dai fatti, strage di Viareggio solo per fare un esempio, è quella che in caso di sinistro nessuno dei responsabili pagherà mai. Pagheranno, come sempre i cittadini e i lavoratori. Oggi più che mai la lotta contro l'installazione di questo impianto deve farsi più forte e determinata. Invitiamo tutti a partecipare all'assemblea cittadina di sabato 3 febbraio dalle ore 16:30 presso l'Hotel Centrale di Piombino", così scrive il sindacato Usb Livorno sulla propria pagina Facebook indicando la preoccupazione dei cittadini per la vicinanza delle fiamme al rigassificatore.
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