LE PRIME PAROLE

Maggio Musicale, Fuortes si presenta: "Progetto sarà originale e popolare. Sono qui per restare"

"Dobbiamo risolvere 20 anni di problemi, ci sarà bisogno di tempo. Sono qui per fare un lavoro serio", così il nuovo sovrintendente Fuortes

Maggio Musicale, Fuortes si presenta: "Progetto sarà originale e popolare. Sono qui per restare"
Pubblicato:

Sabato 23 marzo 2024 è arrivata l'ufficialità: Carlo Fuortes è il nuovo sovrintendente del Maggio Musicale fiorentino. A quasi un anno dalle sue dimissioni da amministratore delegato della Rai, era l'8 maggio del 2023,  Fuortes ha trovato la sua nuova collocazione. I vice presidenti sono Valdo Spini e Gennaro Galdo.

"La mia non è una scommessa ma una certezza che darà ottimi frutti, degni della storia del Maggio, una delle più prestigiose tra le istituzioni che rappresentano l'eccellenza culturale italiana nel mondo", si era così presentato Fuortes all'ufficialità della nomina. A tre giorni di distanza, il neo sovrintendente ha incontrato il sindaco, nonché presidente della Fondazione, Dario Nardella alla presenza della stampa.

Il teatro del Maggio Musicale fiorentino

Le prime parole di Fuortes

"Partiamo da basi solidissime ma bisogna fare un progetto originale, sia moderno, quindi che parli della contemporaneità ma anche della grande tradizione dell'opera - ha spiegato Fuortes esprimendo le proprie idee sul Maggio musicale fiorentino - . Deve essere un progetto popolare che riguardi tutta la città. Riceviamo finanziamenti pubblici quindi di conseguenza anche il nostro servizio deve essere pubblico e non di nicchia. Allo stesso tempo dobbiamo pensare alla sostenibilità economica e finanziaria".

"L'impegno che prende è quello di portare un nuovo progetto culturale e artistico, affiancato da un nuovo piano industriale della Fondazione. Dobbiamo risolvere 20 anni di problemi, ci sarà bisogno di tempo. Sono qui per fare un lavoro serio, rimanere qua e portare avanti una programmazione di eccellenza".

Tra i problemi riscontrati da Fuortes, e di conseguenza tra i primi a dover essere risolti, spicca quello relativo ai biglietti. "La biglietteria è assolutamente insoddisfacente. I prezzi sono competitivi, non sono maggiori rispetto al resto d'Italia o del mondo, il problema da risolvere riguarda l'offerta culturale e artistica".

Le prime foto di Fuortes al Maggio Musicale fiorentino

Le seguenti foto - così come quella della copertina - sono state scattate da Michele Monasta e riprese dalla pagina Facebook ufficiale del Teatro del Maggio.

434082330_790977523066345_3333964705138214692_n
Foto 1 di 10
434086466_790977309733033_1049638666643839520_n
Foto 2 di 10
434130755_790977513066346_4859685134597763234_n
Foto 3 di 10
434140616_790977646399666_4797948379208175645_n
Foto 4 di 10
Carlo fuortes
Foto 5 di 10
434152145_790977316399699_4969900048576976367_n
Foto 6 di 10
434180628_790977673066330_7014506838983739403_n
Foto 7 di 10
434376537_790977656399665_136941562495326900_n
Foto 8 di 10
434379395_790977403066357_8675515295205996224_n
Foto 9 di 10
434379622_790977276399703_5250897947640301582_n
Foto 10 di 10

 

Chi è Carlo Fuortes

Carlo Fuortes, nato a Roma il 5 settembre 1959, è laureato in Scienze statistiche ed economiche presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". È un manager ed economista della cultura, ha svolto studi e consulenze sui temi dell'economia della cultura, con riferimento alla gestione dei teatri, musei e dei beni culturali, allo spettacolo dal vivo, alla televisione e cinema.

Il 9 luglio 2021 è stato indicato dal ministro dell'economia e delle finanze, Daniele Franco, d'intesa con il presidente del Consiglio, Mario Draghi, per ricoprire la carica di amministratore delegato della RAI, incarico che ha infatti poi assunto dal 16 luglio. L'8 maggio del 2023 si è dimesso da tale incarico diventando dal 1° agosto sovrintendente del Teatro San Carlo di Napoli.

Un avvicendamento con Stephane Lissner che trovava il suo fondamento anche grazie al decreto del 10 maggio 2023 con cui il governo aveva deciso di mandare in pensione, dopo i 70 anni, anche i direttori stranieri delle fondazioni lirico sinfoniche. Si era quindi arrivati alla decadenza di Stephane Lissner, il direttore teatrale francese alla testa del lirico napoletano che i 70 anni li aveva infatti già compiuti.

Fuortes, dopo aver dichiarato in un primo momento la sua indisponibilità, era poi stato designato dal Consiglio di indirizzo della Fondazione del San Carlo il primo agosto: la sua nomina era stata avallata dal ministero della Cultura e lui aveva accettato l'incarico. Ma appena quattro giorni dopo la sua prima conferenza stampa arrivò la notizia del ricorso di Lissner contro il decreto. E così il 12 settembre l'ex sovrintendente venne reintegrato al suo posto.

Chiusa la partita napoletana, lo scorso 5 marzo 2024, il nome di Fuortes era tornato sulla scena di Firenze come futuro sovrintendente della Fondazione del Maggio musicale fiorentino da indicazione chiara uscita dal Consiglio di indirizzo della Fondazione lirica, presieduto dal sindaco Dario Nardella, e indirizzata al ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.

Commenti
Lascia il tuo pensiero

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici sui nostri canali