MOSTRE DEDICATE

8 marzo, a Firenze due visite guidate alla scoperta delle grandi donne

Dai monumenti funebri di Santa Croce alla mostra "Donne del cielo: da muse a scienziate" alla Biblioteca nazionale centrale

8 marzo, a Firenze due visite guidate alla scoperta delle grandi donne
Pubblicato:
Aggiornato:

Per domani venerdì 8 marzo 2024, in occasione della Giornata internazionale della donna, sono in programma a Firenze due visite guidate congiunte. All'interno del complesso monumentale di Santa Croce a Firenze vi sarà la possibilità di andare alla scoperta delle grandi donne che vengono ricordate dai loro monumenti funebri. Alla Biblioteca nazionale centrale invece visite guidate alla mostra "Donne del cielo: da muse a scienziate".

Le iniziative nascono nel contesto di un progetto espositivo ideato dal Museo Galileo e organizzato con la Biblioteca nazionale centrale. Le visite congiunte vengono promosse in collaborazione con l'Opera di Santa Croce e saranno ripetute il 19 aprile, il 17 maggio e il 7 giugno. Il ritrovo è sempre fissato alle ore 15:00 alla Basilica di Santa Croce. La visita guidata gratuita e si dovrà acquistare soltanto il biglietto di ingresso alla Basilica di Santa Croce. La prenotazione è obbligatoria ed effettuabile sul sito www.santacroceopera.it.

Le grandi donne al centro della mostra

Il percorso della visita racconta un'altra Santa Croce, quella delle grandi donne come Florence Nightingale, fiorentina che a Londra fonda la prima scuola di infermieristica al mondo, o la beata Umiliana de' Cerchi, la prima terziaria francescana di Firenze, punto di riferimento spirituale del popolo, in particolare della parte guelfa, o come suor Maria Celeste, la mistica figlia di Galileo Galilei.

In Santa Croce è custodita anche la memoria di intellettuali intelligenti e piene di fascino. È il caso di Luisa Stolberg Gedern, prima moglie di Carlo Edoardo Stuart e poi compagna di Vittorio Alfieri, che dà vita a uno dei salotti letterari più popolari della città. La passione per gli ideali risorgimentali e una eccezionale capacità di tessere relazioni contraddistinguono la personalità di Emilia Toscanelli Peruzzi, moglie di Ubaldino Peruzzi, che fu sindaco negli anni di Firenze Capitale. Il salotto rosso di Emilia, così definito per il colore della tappezzeria, divenne uno dei più importanti luoghi d'incontro del Paese.

Il genio delle donne è celebrato poi dalla presenza di Felicie De Fauveau, la prima scultrice a vivere della propria arte. In Santa Croce si trova una sua opera dai movimenti leggiadri: il sepolcro dedicato alla poetessa delle Indie Occidentali Louise de Favreau, morta giovanissima.

Seguici sui nostri canali