sicurezza sul lavoro

Vigili del fuoco: manca il personale in alcune sedi della Toscana persino l'acqua

E' la denuncia della Cgil che evidenzia le condizioni lavorative molto carenti

Vigili del fuoco: manca il personale in alcune sedi della Toscana persino l'acqua
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Mancanza di personale e condizioni lavorative carenti. Non solo, ma in alcune sedi della Toscana mancherebbe persino l'acqua.

E' la denuncia della Cgil sul personale operativo dei vigili del fuoco. Secondo il sindacato a livello regionale il personale operativo dovrebbe prevedere almeno 2460 unità, mentre siamo fermi a numeri inferiori, in alcune zone carenti del 25-30%.

«Sono giorni infuocati, le temperature altissime creano condizioni di disagio per tutti, mentre aumentano gli incendi di vegetazione: i vigili del fuoco intervengono in ogni situazione di emergenza, spesso lavorando per ore e ore a temperature che superano i 40 gradi, mettendo a rischio la loro stessa salute - scrivono dalla Cgil -

In alcune zone d'Italia si sono già registrati malori del personale operativo impegnato in interventi di soccorso: fortunatamente per adesso niente di grave, ma non possiamo aspettare che succeda l’irreparabile. I vigili del fuoco si trovano a lavorare a queste temperature, indossando i DPI (dispositivi di protezione individuale) che aumentano gli effetti del caldo: è personale preparato fisicamente e in grado di operare, ma il problema vero è la carenza di organico, ormai cronica, che impone turni straordinari per sopperire alle carenze. A livello regionale il personale operativo dovrebbe prevedere almeno 2460 unità, mentre siamo fermi a numeri inferiori, in alcune zone carenti del 25-30%».

Sbagliata la scelta di programmare il corso per il passaggio di qualifica

A complicare la situazione, secondo il sindacato, anche il corso per il passaggio di qualifica a capo squadra.

"Inopportuna la scelta di farlo proprio nel periodo estivo, sottraendo altro personale dal dispositivo di soccorso.

A tutto questo dobbiamo aggiungere la mancata attenzione alle condizioni di lavoro da parte della direzione regionale toscana dei Vigili del Fuoco.

Abbiamo chiesto, inascoltati, la distribuzione di integratori o sali minerali molto utili in questi casi, e abbiamo segnalato la mancata distribuzione della frutta nelle mense di alcune sedi della Toscana, altro alimento importantissimo in questo momento.

In alcune sedi risulta carente addirittura la fornitura di acqua, cosa ancora più inaccettabile. Mai un vigile del fuoco si tirerà indietro se c’è necessità del suo intervento, ma pretendiamo che la salute e la sicurezza di queste donne e uomini sia una priorità come lo è per loro il soccorso che prestano ogni giorno e con qualsiasi condizione climatica.

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