l'interrogatorio

Uccise con un pugno anziano, dopo 7 mesi confessa: "Aveva fatto degli apprezzamenti volgari alla mia fidanzata"

Dopo una prima fuga, fu lui stesso a presentarsi in caserma, ammettendo di essere l'autore del gesto, dando però una ricostruzione dei fatti diversa

Uccise con un pugno anziano, dopo 7 mesi confessa: "Aveva fatto degli apprezzamenti volgari alla mia fidanzata"
Pubblicato:
Aggiornato:

E' un caldo agosto dello scorso anno, quando Luigi Pulcini, 75 anni, muore dopo un pugno fatale davanti al bar "Il Buon Caffè" ad Altopascio, in provincia di Lucca. A sferrarglielo è Richard Balestra, poco più che 20enne. Dopo una prima fuga, fu lui stesso a presentarsi in caserma, ammettendo di essere l'autore del gesto, dando però una ricostruzione dei fatti diversa. Adesso la confessione durante l'interrogatorio davanti ai pm Elena Leone.

Il motivo del gesto risultato poi mortale per il 75enne, sarebbe dovuto ad alcuni apprezzamenti, detti volgari per Balestra,  nei confronti della fidanzata. Così, sopraffatto dall'ira, il giovane ha colpito con un pugno Pulcini. Poi la fuga, il tentativo di cancellare impronte dall'auto, fino all’arresto. Balestra si trova oggi agli arresti domiciliari. 

La ricostruzione

E' il 6 agosto 2023, intorno alle 11, quando nel centro di Altopascio (LU), all’esterno del bar “Il Buon Caffé” di in piazza Umberto I°, Luigi Pulcini, 75enne originario di Montemonaco (AP) viene aggredito con un violento pugno sferrato in pieno viso da un giovane.

Luigi Pulcini era intento a consumare la colazione seduto a un tavolino, in un bar di Altopascio, luogo dove era solito trascorrere le proprie vacanze. Lo faceva ormai da molti anni.

Davanti a molte persone presenti nella piazza, Balestra, immediatamente dopo aver colpito l’anziano, si allontana velocemente a bordo della sua auto, in compagnia di una ragazza, lasciando la vittima a terra sanguinante e priva di sensi. Immediati i soccorsi e la corsa in ospedale. Pulcini morirà qualche giorno dopo, 15 agosto 2023. 

Gli spostamenti di Balestra

Complicate le indagini

Al tempo, l’immediato intervento di una pattuglia dei Carabinieri consentì di ricostruire la dinamica dell’accaduto, individuare l’autovettura utilizzata per la fuga e tracciare un identikit dell’aggressore.

Dopo circa un’ora e mezza dall’evento, Balestra  si è presentato presso la locale Stazione Carabinieri, dichiarando di esser l’aggressore di Pulcini, fornendo però una versione dei fatti incongruente rispetto a quanto riferito da alcuni testimoni oculari. Tanto da complicare le indagini degli agenti.

Una versione dei fatti, spiegheranno poi i carabinieri "che appariva evidentemente incongruente rispetto a quanto riferito da alcuni testimoni, aggiungendo dettagli fuorvianti al fine di rendere le indagini complesse e non addivenire all’accertamento di una sua piena responsabilità".

Fino alla svolta dello scorso novembre 2023, quando gli uomini dell'Arma hanno fatto irruzione nella casa del giovane, arrestandolo. Adesso la confessione.

Seguici sui nostri canali