ma cosa è successo?

Investito dall'avversario politico a Terricciola. Matteo Arcenni: "Sono sotto shock"

Un incidente dai contorni tutti da chiarire. Per il conducente dell'auto nonché sostenitore della lista avversaria Arcenni si sarebbe buttato volontariamente

Investito dall'avversario politico a Terricciola. Matteo Arcenni: "Sono sotto shock"
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"Sono ancora sotto shock. Sono uscito di casa solo per comprare il giornale. In 30 anni che faccio politica non mi era mai successa una cosa del genere".

Chi parla è Matteo Arcenni, candidato sindaco per la lista civica Terricciola SiCura. Quello di sabato 9 giugno 2024 doveva essere una normale giornata di voto nel comune di Terricciolia, in provincia di Pisa. Un borgo di appena 4mila abitanti, ma che presto si è trasformato in teatro di un incidente. Ancora dai contorni tutti da chiarire.

Ma cosa è successo?

Come detto, è il pomeriggio di sabato e da qualche ora si sono aperte le urne nel paese della Valdera, dove si sfidano il sindaco uscente, Mirko Bini, candidato per Unione Democratica, e Matteo Arcenni della lista civica Terricciola SiCura.

Secondo quanto ricostruito dai testimoni, un uomo, poi risultato essere un sostenitore della lista avversaria, Unione Democratica, si è fermato con l'auto nelle vicinanze dell'ingresso del seggio. E’ sceso e ha iniziato a scattare alcune foto ad Arcenni e ad altri cittadini. Alla richiesta di spiegazioni si sarebbe alterato, salendo in macchina.

Poi qualche rimostranza, una inversione azzardata e l’incidente.

Investito volontariamente, la versione di Arcenni.

"Tutto falso" ribatte il conducente dell’auto.

Eh no, non è la sceneggiatura con i protagonisti di una commedia di Antonio Albanese. I contorni tragicomici sono tutti veri.

Il videoservizio di Italia7, televisione del nostro gruppo editoriale Netweek:

Le parole di Arcenni: "Poteva andare peggio"

"Tutti hanno visto quello che è successo – le parole di Arcenni – Dell’accaduto me ne occuperò in un secondo momento, a elezioni e scrutinio concluso. Poi mi rivolgerò alle autorità competenti.

Non commento e non mi esprimo. Per fortuna molte persone hanno visto coi loro occhi cosa è accaduto. Poteva andare peggio. É andata bene".

Sull’accaduto da parte dei carabinieri c’è il massimo riserbo. Intanto sono state raccolte le testimonianze sul luogo.

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