Campi Bisenzio

Gkn, incontro in Prefettura: dall’azienda nessun ritiro dei licenziamenti

Intanto sotto la prefettura, in via Cavour a Firenze, mentre si svolge l’incontro convocato dal Governo, è in corso il “rumoroso” presidio degli operai della Gkn.

Gkn, incontro in Prefettura: dall’azienda nessun ritiro dei licenziamenti
Cronaca Piana Fiorentina, 15 Luglio 2021 ore 16:05

Gkn, incontro in Prefettura: dall’azienda nessun ritiro dei licenziamenti

Dopo la richiesta di licenziamento dei 422 dipendenti della Gkn di Campi Bisenzio, come previsto, è ancora in corso in Prefettura a Firenze, l’incontro convocato dalla Vice Ministro allo Sviluppo Economico Alessandra Todde,  i vertici dell’azienda, le organizzazioni sindacali, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il sindaco metropolitano Dario Nardella e il Sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi.

I vertici aziendali con l’amministratore delegato Marco Ghezzi ed i legali Gkn, non sono presenti in presenza e sono collegati in streaming da Londra.

Massimo impegno del Governo

In meno di una settimana dalla comunicazione dell’azienda si è tenuto oggi pomeriggio  il primo tavolo conoscitivo promosso dal Governo, con la presenza a Firenze della vice ministro. Un fatto non secondario: ciò dimostra tutto l’impegno profuso dal Governo e l’attenzione massima che è stata posta alla vertenza in essere.

Nessun ritiro dei licenziamenti

La Fiom e le altre organizzazioni sindacali hanno chiesto il ritiro di tutti i 422 licenziamenti ma da parte dell’azienda non c’è stato alcun ripensamento. L’amministratore delegato, da quanto apprendiamo, ha comunicato che la decisione è irreversibile.

Il commento della Vice Ministro

“Nessuno sta considerando la possibilità di ristrutturazione industriale  o il ritiro della procedura di licenziamento o l’avvio di un percorso condiviso con i sindacati e il Mise per trovare le migliori soluzioni - ha commentato la vice ministro Todde -  L’azienda fa parte di un Gruppo multinazionale e l’analisi fatta su un unico stabilimento non regge perché serve un’analisi più generale. L’azienda deve considerare che questo non è un periodo normale, stiamo uscendo dalla pandemia. Auspico si torni a un percorso condiviso. Con le scelte unilaterali non si affronta nulla.

“Quello dell’azienda è stato un comportamento che trovo assolutamente scorretto - ha continuato - chiudere uno stabilimento di punto in bianco con una mail dà l’idea di guardare solo a logiche di profitto senza rispettare la dignità dei lavoratori e il rispetto delle relazioni industriali e della contrattazione italiana”

Nessun finanziamento dallo Stato

Durante l’incontro conoscitivo che si sta svolgendo oggi in Prefettura è stato comunicato che l’azienda negli ultimi anni non ha percepito finanziamenti o sostegni da parte dello Stato. Le uniche risorse che sono state erogate il 14 giugno 2019 sono arrivate dalla Regione Toscana. Sovvenzioni per 124mila per sostenere i corsi di formazione degli operai dello stabilimento.

Il presidio degli operai sotto la Prefettura

Dalle 14 di oggi pomeriggio,  sotto la Prefettura in via Cavour a Firenze, si sta svolgendo il “rumoroso” presidio degli operai, con tamburi e fischietti, animato dal collettivo di fabbrica Gkn. Le tute blu stanno manifestando tutta la loro contrarietà alle scelte aziendali di chiudere l’intero stabilimento di Campi Bisenzio che produce semiassi per il mercato automobilistico.