Cronaca
IL LATO PEGGIORE DELLA GUERRA

Da Cantagallo all’Ucraina per i bambini malati di tumore

"I bambini con tumore che scappano da una guerra e che sono costretti a rifugiarsi in un bunker per la pazzia e la furia di una guerra è la cosa veramente più drammatica che abbia mai visto in vita mia".

Da Cantagallo all’Ucraina per i bambini malati di tumore
Cronaca Prato, 08 Maggio 2022 ore 08:58

L'articolo completo su Bisenziosette del 6 maggio 2022 a questo link.

Foto di Ugo Panella

Il lato peggiore della guerra

E’ sicuramente provato dopo il primo mese tra Polonia e Ucraina come capo missione per fondazione Soleterre. E’ Gioele Scavuzzo, 30 anni che da pochi mesi era tornato a casa in Val di Bisenzio da un’altra missione ad Haiti quando è scoppiata la guerra della Russia in Ucraina.

«Soleterre è una Ong italiana che lavora per il diritto alla salute e al benessere sia emotivo che fisico dei bambini, delle donne e degli uomini in Italia e nel mondo. E infatti non lavoriamo solo in Italia quanto in molti Paesi a giro per il mondo. E abbaiamo un focus sul supporto e la cura dei pazienti oncologici pediatrici».

Gioele ricopre il ruolo di capo missione lì da circa un mese. La base è in Polonia in una cittadina al confine con l’Ucraina.

«Quando la guerra è iniziata - ha spiegato Gioele - abbiamo iniziato a curare i nostri bambini nei bunker a Kiev. Quando la guerra è peggiorata però i bambini non potevano più stare a Kiev e allora li abbiamo fatti evacuare a Leopoli dove avevamo quest’altra struttura e da lì con mezzi sicuri tra autobus e treno li abbiamo fatti in questa cittadina polacca dove si trova un aeroporto diventato molto importante in questo ultimo mese dove siamo stati la prima Ong d’Europa a far evacuare pazienti oncologici pediatrici presso l’Italia».

«Io pensavo, visitando gli ospedali oncologici pediatri, che vedere un bambino con tumore fosse la cosa più drammatica di questo mondo. Poi mi sono accorto girando per l’ospedale visitando il bunker dell’ospedale, che i bambini con tumore che scappano da una guerra e che sono costretti a rifugiarsi in un bunker per la pazzia e la furia di una guerra è la cosa veramente più drammatica che abbia mai visto in vita mia».

L'articolo completo su Bisenziosette del 6 maggio 2022 a questo link.

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