triennio 2023- 2025

Sicurezza stradale, a Firenze in un anno sostegno psicologico per 20 familiari

Oggi la firma del rinnovo per altri tre anni della convenzione tra Comune e Ordine degli Psicologi della Toscana

Sicurezza stradale, a Firenze in un anno sostegno psicologico per 20 familiari
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Psicologi per sostenere i familiari delle vittime della strada e gli operatori della Polizia Municipale. Stamani è stato firmato il rinnovo anche per il triennio 2023- 2025 della convenzione tra il Comune di Firenze e l’Ordine degli Psicologi della Toscana, siglata la prima volta nel 2016.

I numeri

Nel 2022 a fronte di 14 eventi (incidenti mortali o con prognosi, eventi con decesso, ma anche aggressioni, interventi con minori, decesso colleghi per malattia) sono state fatte 26 attività di supporto psicologico (interventi in emergenza come comunicazione decesso, accompagnamento dei familiari al riconoscimento della salma e dei suoi effetti personali, cicli di incontri individuali con familiari o con operatori, debriefing con operatori), sono stati supportati 33 operatori di Polizia municipale e 20 familiari; nel 2021 per 9 eventi accaduti, sono stati fatti 29 interventi, supportati 69 vigili e 23 familiari.

Nel triennio 2017-2020 per 38 eventi accaduti sono stati attivati 75 supporti psicologici, supportati 53 operatori e 97 familiari.

Il protocollo prevede interventi di supporto attivati in emergenza e incontri successivi in studio, sia per i parenti delle vittime della strada sia per i vigili urbani che si trovino a gestire situazioni ad alto impatto emotivo derivanti da gravi infortuni o mortalità stradale o altre situazioni critiche di servizio. Per gli operatori della Polizia municipale sono previsti anche colloqui di gruppo post evento critico e l’attività di formazione su tematiche specifiche del settore.

I nomi saranno frutto di una selezione pubblica

Gli psicologi saranno individuati con una selezione pubblica che formerà una graduatoria, eventualmente implementabile. Per partecipare devono possedere i seguenti requisiti: iscrizione all’albo A dell’Ordine, pregressa esperienza di collaborazione con le forze di polizia/Polizia Municipale e/o corpi e istituzioni dell’emergenza e del soccorso, attestata da apposita documentazione; operatività sul territorio cittadino: è necessario che il professionista abbia a disposizione un locale idoneo da adibire a studio per i colloqui individuali nel Comune di Firenze o nei comuni limitrofi. Prima della loro attivazione i professionisti saranno tenuti a partecipare a incontri formativi organizzati dall’Amministrazione in cui sarà presentato il progetto in dettaglio, condiviso il regolamento, illustrate le modalità operative e le norme comportamentali per lo svolgimento dell’attività.

“La sicurezza stradale rappresenta per noi una priorità strategica – sottolinea l’assessore alla Mobilità e Polizia municipale Stefano Giorgetti –. Il rinnovo del protocollo con l’Ordine degli Psicologi rientra nelle azioni dell’Amministrazione in materia di sicurezza stradale come il recente via libera all’istituzione dell’ufficio che si occuperà in modo trasversale di questo tema affiancato anche dalle associazioni. Il nostro obiettivo è ridurre sempre più gli incidenti, in particolare quelli mortali, e tutto quello che mettiamo in campo va in questa direzione.

Ma sono importanti anche le azioni per affrontare i difficili momenti che seguono un sinistro e il rinnovo del protocollo con l’Ordine degli Psicologi va in questa direzione occupandosi da un lato della preparazione e nel caso sul supporto agli agenti della Polizia Municipale che si trovano ad affrontare le situazioni difficili; dall’altro del sostegno ai familiari che si trovano a vivere questa situazione improvvisa e drammatica”.

Questo progetto fiorentino è all'avanguardia: il supporto psicologico tempestivo, è fondamentale in momenti drammatici come quelli legati a un sinistro stradale, sia per chi ha perso una persona cara ma anche per i vigili urbani che devono rapportarsi con i familiari e comunicare con parole adeguate un evento di dolore tragico” afferma Maria Antonietta Gulino, presidente Ordine degli Psicologi della Toscana.

 

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