Premio alla Savino Del Bene

Riconoscimento d’argento per la Savino del Bene Volley

L'allenatore Gaspari: 'Siamo cresciuti e dobbiamo continuare a migliorare'

Riconoscimento d’argento per la Savino del Bene Volley

Il Gonfalone d’argento, massima onorificenza del Consiglio regionale della Toscana, è stato conferito alla Savino Del Bene Volley Scandicci, arricchendo così la bacheca della squadra.

La cerimonia si è tenuta presso Palazzo del Pegaso e il premio è stato consegnato dal presidente del Consiglio regionale della Toscana, Stefania Saccardi, al presidente della società, Sergio Bazzurro.

Questo riconoscimento è stato attribuito in seguito alla vittoria nel Campionato del mondo per club, conseguita durante l’inverno in Brasile nella finale contro Conegliano, un’altra storica squadra italiana.

Alla cerimonia hanno partecipato anche le atlete Ekaterina Antropova e Linda Nwakalor, insieme all’allenatore Marco Gaspari e ai consiglieri regionali Francesco Casini e Claudio Gemelli.

“L’idea di conferire questo riconoscimento alla Savino Del Bene Volley è emersa quando la squadra ha trionfato in Brasile nel Campionato del mondo per club nel 2025. È un risultato straordinario per una squadra molto legata al territorio, a Scandicci e alla Toscana.” – Stefania Saccardi

“Siamo onorati di ricevere il Gonfalone d’argento, un riconoscimento per la crescita della nostra società e per la recente vittoria nel Mondiale per club” ha dichiarato Bazzurro. “Voglio congratularmi con la squadra e il nostro allenatore: seguendo le sue indicazioni, le nostre atlete hanno ottenuto grandi risultati. Ora ci prepariamo per le Final Four di CEV Champions League.”

“È un premio al lavoro delle atlete, dello staff tecnico e della società. Siamo cresciuti molto e ora dovremo alzare ancora l’asticella, poiché non siamo più una squadra da scoprire. La nostra ambizione è quella di arrivare il più in alto possibile. Ci ritroveremo a Istanbul contro tre dream team. Non sarà semplice, ma l’obiettivo è ripetere la finale di Champions League e poi si vedrà.” – Marco Gaspari