Una bella storia

Miracolo Farioli in Francia, l'allenatore toscano ha battuto anche Gattuso e vola al primo posto davanti al PSG

E' uno dei più giovani allenatori a sedere su una pagina di massima categoria europea, è stato il secondo di De Zerbi al Sassuolo

Miracolo Farioli in Francia, l'allenatore toscano ha battuto anche Gattuso e vola al primo posto davanti al PSG
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Ha 34 anni, forse il più giovane o il secondo più giovane allenatore di calcio in un campionato di serie A europeo. Con il suo Nizza, squadra al quale è approdato a settembre dopo alcune stagioni in Turchia, guida la League 1 con 1 punto di vantaggio sulla corazzata franco araba del PSG. Ha battuto Mpappé e compagni e ieri ha avuto la meglio del Marsiglia di Gattuso. 

La svolta della sua vita è iniziata quando, in Qatar, dove allenava i portieri della Aspire Academy, ha conosciuto Roberto De Zerbi, attuale coach del Brighton in Premier League. Hanno lavorato insieme tre anni: Benevento e Sassuolo. Ma prima Francesco di gavetta ne aveva fatta. Tanta, anzi tantissima nei campi di provincia della Valdinievole e della lucchesi. Oltre che sui banchi dell'università dove, con tanto studio, si è guadagnato una laurea in filosofia da mettere nel CV. Insolita avanguardista la sua tesi che studiava il ruolo del portiere di calcio: "Filosofia del gioco, l'estetica del calcio e il ruolo del portiere".  

Siamo di fronte a una storia incredibile, unica. Quella di un ragazzo che ha osato "acchiappare" sogni utopici, sulla carta irraggiungibili, con la massima dedizione e l’ossessione per la sua missione nel calcio, partendo dal nulla. Dalla passione, la voglia di straordinario, senza accontentarsi e con gli occhi rivolti al futuro senza porsi limiti nemmeno di fronte ai freni che ti mette, a volte, il giudizio.

E cresciuto in Valdinievole, nel comune di Massa e Cozzile, e ha mosso i primi passi del calcio, da portiere, sui campi di una provincia molto appassionata a questo sport, dove sono diventati professionisti di primo livello, su tutti, Benito Lorenzi, Amos Mariani, Fabio Galante e Giampaolo Pazzini.

Farioli si è messo in panchina e ha cambiato paradigma e coordinate ai pensieri possibili e si sta prendendo tutto. Tutto ciò che si è meritato, fin dal primo giorno in cui ha rischiato la sua carriera da secondo di uno dei più promettenti allenatori del mondo, Roberto De Zerbi, decidendo di iniziare un percorso da primo allenatore, da solo. Insieme al suo desiderio di realizzare qualcosa di grande, che resti impresso nella storia del calcio.

Per ora, i risultati, hanno superato le più rosee aspettative. Francesco Farioli, da primo allenatore, ha già messo in vetrina tre stagioni di ottimo livello nel massimo campionato turco e questo inizio di campionato eccezionale sulla panchina del Nizza in League 1 attualmente al primo posto in classifica davanti a tutti, soprattuto al PSG di Luis Enrique.

Le sue squadre giocano un calcio rivoluzionario, votato all'estetica e alla grande organizzazione tattica. I risultati sono eccezionali: pochi gol subiti, possesso passa sempre oltre 50 per cento e una mole incredibile di produzione di gioco.

Si sa che il campionato è lungo e riserverà insidie, ma ad oggi in Toscana, la terra di questo allenatore prodigio, in Valdinievole anche a Gambassi Terme, meraviglioso paese che confina con la Certaldo di Luciano Spalletti, dove i genitori gestiscono un ristorante, si fa il tifo per lui.

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