Play off in Polonia

Fiorentina in Polonia: massiccio turnover e divieto di trasferte per i tifosi italiani

Vanoli: "Nessun alibi per i giocatori". Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso dei sostenitori

Fiorentina in Polonia: massiccio turnover e divieto di trasferte per i tifosi italiani

Per i 350 tifosi che hanno seguito la Fiorentina in Polonia, potrebbe essere l’ultima trasferta stagionale. Solo se i viola avanzeranno in Europa, infatti, ci sarà un’altra occasione, visto che oggi si gioca l’andata dei play off contro lo Jagiellonia, con il ritorno fissato per giovedì 26 febbraio al Franchi.

Rientro forzato

Il ricorso presentato dai tifosi al Tar del Lazio, contro la decisione del Viminale di vietare le trasferte fino alla fine della stagione, è stato respinto. Tale provvedimento era stato adottato dopo gli scontri avvenuti il 18 gennaio con gli ultras della Roma, sulla corsia d’emergenza dell’A1 all’altezza di Casalecchio di Reno.

Riposano molti titolari

Di conseguenza, molti titolari sono rimasti a casa, evitando il viaggio verso Blaytstok, dove stasera alle 21 si svolgerà il primo atto dello spareggio contro i polacchi, con temperature che si aggireranno attorno ai -5 gradi. Oltre a Brescianini e Rugani, non in lista UEFA, non hanno viaggiato neppure De Gea e Solomn, infortunati, e Dodo e Kean, che hanno ricevuto un turno di riposo.

Le parole di Vanoli

Vanoli, che darà sicuramente una chance a Lezzerini tra i pali, scongelerà Gosens puntando su Fabbian a centrocampo e Piccoli al centro dell’attacco, non vuole sentire parlare di seconde linee. “Faccio questo lavoro sempre con motivazioni e ogni gara è speciale. La mia mentalità è quella di provare a vincere ogni partita, non solo in 90′. Dobbiamo essere lucidi per affrontare una partita difficile, sia per il clima che per il campo. Non ci devono essere alibi, ma dobbiamo avere lucidità” ha dichiarato alla vigilia dell’incontro.