In alcune scuole, lo psicologo non solo è a disposizione degli studenti, ma anche dei genitori e del personale ATA, coinvolgendoli in progetti di supporto. Grazie al bando “Benessere a scuola” della Fondazione CR Firenze, altre nove istituzioni hanno attivato o potenziato sportelli di ascolto, aggiungendosi a quelle già partecipanti entro il 30 settembre, tra cui l’ISS Fermi Da Vinci, l’Istituto Peano, il Liceo Pascoli, il Liceo Rodolico, l’IIS Chino Chini, l’IS Salvemini Duca d’Aosta, l’ISIS Enriques a Castelfiorentino, l’IS Checchi di Fucecchio e il Balducci a Pontassieve.
Supporto psicologico per varie difficoltà
Studenti, famiglie e personale scolastico possono avvalersi di professionisti esterni per affrontare problematiche diffuse tra i giovani, come stress scolastico, relazioni interpersonali, gestione della rabbia, ansia da prestazione e disagi alimentari. L’obiettivo è fornire uno spazio di accoglienza e prevenzione per gestire disagi emotivi e relazionali. All’Istituto Peano, ad esempio, lo psicologo affronta il “mal di scuola”; al Liceo Pascoli si lavora sulla dipendenza dal digitale; mentre al professionale Checchi di Fucecchio e al Balducci di Pontassieve, lo psicologo collabora con un nutrizionista.
Iniziative a sostegno delle famiglie
Il bando ha inoltre consentito a sei scuole di fornire computer, tablet, libri e materiali scolastici a studenti provenienti da famiglie in difficoltà economiche. Diverse iniziative sono state avviate per motivare gli studenti e supportare il recupero di coloro che hanno bisogno di aiuto. Il Checchi ha attivato percorsi sulla sostenibilità e cittadinanza attiva, mentre all’educandato della Santissima Annunziata iniziano corsi di potenziamento in discipline STEM e linguistiche. Al Liceo Rodolico, tutor più grandi affiancano gli studenti del biennio per migliorare i risultati scolastici, mentre all’Istituto Peano, i tutor pomeridiani sono docenti che supportano gli studenti nei compiti a casa. Al Enriques di Castelfiorentino e al scientifico Da Vinci si lavora per ridurre l’ansia in vista della Maturità, mentre al Balducci di Pontassieve parte un laboratorio espressivo inclusivo per studenti con disabilità.
Risultati del bando e monitoraggio
Queste azioni sono i risultati più recenti del bando, che ha ricevuto 38 proposte progettuali nelle tre scadenze di settembre, novembre e gennaio, coinvolgendo 33 scuole su 37 nella Città Metropolitana di Firenze, pari all’89% della popolazione scolastica, che conta circa 38.000 studenti.
Per questo progetto sono stati stanziati complessivamente 167.000 euro, suddivisi in quattro azioni complementari. L’attivazione o il potenziamento degli sportelli di ascolto ha coinvolto 11 scuole con un investimento di 56.500 euro. Il supporto materiale ha riguardato 7 scuole con 37.000 euro per dispositivi digitali e materiali didattici, abbattendo le barriere economiche. Le iniziative di motivazione e recupero scolastico sono state attivate in 11 scuole con 54.250 euro per doposcuola e laboratori. Infine, l’Azione PLUS, che promuove il crowdfunding, ha coinvolto 3 scuole con 15.000 euro, introducendo un meccanismo che attiva la comunità attraverso iniziative culturali.
Un primo monitoraggio, condotto a gennaio 2026 su 20 scuole, ha evidenziato l’efficacia degli sportelli di ascolto come strumenti di prevenzione del disagio, non limitandosi a interventi individuali. L’iniziativa sottolinea l’importanza del benessere come condizione fondamentale per l’apprendimento, mirando a sviluppare un modello di organizzazione e cultura del benessere sostenibile nel tempo.