L'ELENCO DEI CENTRI

Vaiolo delle scimmie, 13 casi in Toscana: la Regione al lavoro per le vaccinazioni

La vaccinazione contro il vaiolo delle scimmie è riservata a categorie di soggetti ad alto rischio: la situazione resta stabile

Vaiolo delle scimmie, 13 casi in Toscana: la Regione al lavoro per le vaccinazioni
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Sono tredici ad oggi i casi riscontrati in Toscana di vaiolo delle scimmie, una rara forma virale diffusa soprattutto in Africa e nei paesi tropicali. La Regione, con i settori competenti, è in stretto contatto con le Asl per un monitoraggio costante della situazione, che si presenta come stabile e sotto controllo.

Situazione stabile

I casi sono stati tutti prontamente presi in carico e i servizi di igiene pubblica hanno avviato le indagini epidemiologiche per poi procedere a notificare i casi al Ministero della Salute. La Regione sta inoltre lavorando all’organizzazione della vaccinazione, affidata ai centri delle Malattie infettive delle Aziende.

Il primo caso del virus è stato segnalato da un medico di base del Mugello, con conseguente conferma dopo delle analisi. Avviate le indagini per risalire ad altri possibili contagi, sono stati individuati altri 12 soggetti. Il contagio risalirebbe alle festività natalizie e in particolare, 7 degli infetti, tutti giovani, per Capodanno avrebbero partecipato a una serata in un locale gay di Firenze. 

Di seguito ecco i centri delle Malattie infettive nelle varie zone della Toscana e come contattarli.

Area vasta Toscana Centro

*Firenze *- AOU Careggi, SOD Malattie Infettive e Tropicali, Piastra dei Servizi, Padiglione 15, pianoterra: 055 7949425, dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 14:00.
Bagno a Ripoli -  SOC di Malattie Infettive 1 Ospedale S. M. Annunziata- Bagno a Ripoli  (ambulatorio sesto piano percorso C): 055-6936512,  dal lunedì al venerdì dalle 11:30-12:30 e 16:00-18:00.

Area vasta Toscana Nord Ovest

Pisa - AOU Pisana, UOC Malattie Infettive edificio n.13 PO Cisanello: 050 992876, dal lunedì al venerdì dalle 11:00 alle 13:00.
Livorno - UOC Malattie infettive (per le Zone della Versilia, Pisana, AVC-VDE, Livorno, Valli Etrusche ed Elba): 0586 223050, dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 14:00.
Lucca - UOC Malattie infettive (per le Zone di Lucca e della Valle del Serchio): 0583 970988, dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 14:00.
Massa - UOS Malattie infettive Nuovo Ospedale delle Apuane (per le Zone delle Apuane e della Lunigiana ): 0585 498951,  dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 14:00.

Area vasta Toscana Sud Est

Arezzo - UOC Malattie Infettive Ospedale San Donato Arezzo: 0575 254557, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 16.00, il sabato dalle 9.00 alle 12.00.
Grosseto - UOC Malattie Infettive Ospedale della Misericordia Grosseto: 0564 485022,
il lunedì dalle 14:00 alle 16:00, dal martedì al venerdì dal 10:00 al 12:00.
Siena – UOC Malattie Infettive e Tropicali dell’Ospedale Le Scotte di Siena: 0577586307, dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 14:00.

Come indicato dalla circolare del Ministero della Salute, che è possibile consultare a questo link, la vaccinazione contro il vaiolo delle scimmie è riservata a categorie di soggetti ad alto rischio. 

Il vaiolo delle scimmie: sintomi e contagio

Il vaiolo delle scimmie è una malattia virale infettiva rara, riscontrata per lo più in paesi tropicali dell’Africa centrale e occidentale, anche se nel 2022 ci sono stati focolai in diverse nazioni,  compresa l’Italia. Si manifesta con sintomi simili a quello del vaiolo, ma in forma meno grave. La trasmissione può avvenire attraverso il contatto fisico stretto, compresa l’attività sessuale con una persona infetta.

La malattia insorge dopo una dozzina di giorni dall’esposizione e dura da due a quattro settimane: febbre, cefalea, dolori muscolari, linfoadenopatia ed eruzioni cutanee dopo i primi giorni sono i sintomi. Il vaiolo delle scimmie si può presentare clinicamente in modo differente: alcune persone presentano sintomi lievi, raramente asintomatiche, altre possono sviluppare sintomi più gravi.

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