Una nuova poltrona elettromedicale arricchisce la sala terapia dell’Oncologia medica di Empoli, frutto di un gesto di riconoscenza da parte della famiglia di Diana Katia, scomparsa circa un anno fa. Questo dono rappresenta il desiderio di lasciare un contributo utile ai pazienti che affrontano il loro percorso di cura al San Giuseppe, lo stesso reparto in cui Diana ricevette assistenza. L’atto formale di donazione si è svolto nei giorni scorsi, coinvolgendo il marito di Diana, Andrea, e il figlio Francesco, insieme alla direttrice del presidio ospedaliero, Francesca Bellini, alla direttrice del reparto, Francesca Martella, alla dottoressa Roberta Di Marsico e alla coordinatrice infermieristica Laura Marini. Durante l’incontro, i familiari hanno motivato la loro scelta con parole semplici: «Un grazie per l’accoglienza ricevuta, per l’assistenza continua e per l’attenzione dedicata a Diana». La poltrona diventa così un supporto concreto nel percorso di cura, alimentato da un legame personale e trasformato in un aiuto per chi vive la stessa esperienza. Roberta Di Marsico ha ricordato Diana con affetto: «Era una persona speciale e forte, che dava coraggio anche agli altri pazienti». La direttrice dell’Oncologia medica, Francesca Martella, ha aggiunto: «Con questa donazione avete esaudito la volontà di Diana». Infine, Francesca Bellini ha sottolineato l’importanza pratica di questo gesto: «Un contributo che migliora la qualità dell’assistenza e rimarrà a disposizione della comunità di pazienti seguiti dal reparto».
Un gesto significativo
Donata una poltrona elettromedicale all’Ospedale San Giuseppe
La famiglia di una paziente scomparsa un anno fa ha deciso di lasciare un segno tangibile per altri pazienti.