Tariffe invariate e attenzione alle fasce più deboli nel bilancio di previsione 2019

Con 12 voti favorevoli e quattro contrari è stato approvato ieri dal Consiglio comunale di Lastra a Signa.

Tariffe invariate e attenzione alle fasce più deboli nel bilancio di previsione 2019
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Nessun aumento delle tariffe a domanda individuale, esenzione dell’addizionale comunale alzata a 13.000 euro, aumento delle fasce Isee per il pagamento della tariffa base della mensa, attenzione alle famiglie e investimenti nelle opere pubbliche. Con 12 voti favorevoli e quattro contrari è stato approvato ieri dal Consiglio comunale il bilancio di previsione 2019.

Approvato il bilancio di previsione 2019

Per il quarto anno consecutivo il Comune di Lastra a Signa si dimostra esempio virtuoso nell’approvazione del bilancio previsionale. Il bilancio è stato infatti approvato ieri, 19 dicembre, consentendo all’amministrazione di non andare nemmeno un giorno in esercizio provvisorio nel corso del 2019 e quindi di non dover impegnare in dodicesimi i vari capitoli di spesa, come stabilito dalla legge nel caso di approvazione del bilancio durante l’anno in corso.

Sostegno alle famiglie

I provvedimenti più importanti riguardano ancora una volta il sostegno alle famiglie: non ci sarà nessuna variazione rispetto allo scorso anno per le aliquote Imu, addizionale Irpef, imposta di soggiorno e le tariffe di refezione scolastica e trasporto e inoltre rimarrà immutata a 20.000 euro la fascia Isee per poter aver accesso alle tariffe agevolate per i servizi di trasporto e iscrizione ai nidi. Ma le novità più importanti riguarderanno: l’esenzione totale dal pagamento dell’addizionale comunale che sarà elevata fino ai redditi pari a 13.000 euro annui (lo scorso anno arrivava fino a 12.000, con questo provvedimento saranno ulteriormente esentati dal pagamento dell’addizionale circa 360 cittadini), l’introduzione di una nuova fascia Isee con tariffazione agevolata da 20.000 a 36.000 euro per il pagamento della mensa scolastica a partire dall’anno scolastico 2019/2020, oltre alla previsione di specifiche riduzioni, a partire dal secondo figlio. Le tariffe dei nidi comunali rimarranno invariate e saranno mantenuti gli sconti sulla tariffa, previsti dal precedente Governo con il Piano Infanzia fino al 31 dicembre 2018, prorogati a luglio 2019 grazie allo stanziamento di risorse comunali.

Le tariffe per la Tari

Per ciò che concerne la Tari le tariffe rimarranno sostanzialmente invariate o in alcuni casi addirittura ridotte rispetto al 2018, mentre prosegue la campagna di controlli e monitoraggi dell’amministrazione comunale, iniziata nei primi mesi del 2018, su tutte le utenze domestiche incrociandole con i dati in possesso all’anagrafe con l’obiettivo di verificare se viene pagata correttamente la tassa sui rifiuti. Fino ad adesso sono stati controllati circa 2000 nuclei familiari consentendo di far venire alla luce 242 utenze fantasma. I dati sulla raccolta differenziata attestano il nostro comune nel 2018 intorno all’85% di rifiuti differenziati, un ottimo risultato considerando che il nuovo sistema è andato a regime a gennaio 2017.

Sul capitolo delle uscite i finanziamenti per la cultura e per il sociale rimarranno invariati, mentre lo stanziamento per la gestione dei nidi è aumentato passando dai 640.000 euro del 2018 ai 675.000 euro del 2019. Per la manutenzione del verde e degli edifici scolastici sono stanziati rispettivamente 170.000 e 190.000 euro, interventi che saranno gestiti attraverso il Global service affidato a Consiag Servizi comuni. Oltre il doppio saranno i fondi riservati alla videosorveglianza 69.000 (rispetto ai 33.000 euro nel 2018), mentre per la gestione degli impianti sportivi sono messi in bilancio ben 90.000 euro. Infine sul trasporto pubblico locale sono stanziati 145.000 euro.

Capitolo investimenti

Veniamo al capitolo investimenti che in questo bilancio prevede lo stanziamento di risorse per alcune importanti infrastrutture a servizio del territorio: a partire dalla copertura della piscina comunale, un intervento atteso da anni e che nel 2019 potrà finalmente vedere l’inizio dei lavori con risorse assegnate per 790.000 euro (interamente provenienti dalle casse comunali) o come la realizzazione del primo lotto della variante alla ex 67, in particolare della rampa di accesso dalla via di Sotto al Ponte sull’Arno, con un investimento di 1.300.000 euro (di cui 284.000 con risorse comunali) e inizieranno e verranno realizzati i lavori del progetto di bonifica dell’area dove dovrebbe sorgere la rotonda nell’ambito della fermata ferroviaria di Lastra a Signa (investimento pari a 280.000 euro).
Proseguiranno inoltre le politiche di recupero dell’evasione: nel corso del prossimo anno continuerà il lavoro sugli accertamenti Imu per gli anni 2012, 2013 e 2014 con una previsione di recupero di 560.000 euro.

“Con questo ultimo bilancio del mio mandato – ha sottolineato la sindaca Angela Bagni- chiudiamo con un provvedimento che racchiude alcuni degli obiettivi che mi sono prefissa in questi anni: sviluppo, interventi a servizio del territorio, sensibilità verso le tematiche che riguardano lo sport, il sociale e la salute. La copertura della piscina, un intervento che tanti cittadini chiedono da tempo, permetterà di valorizzare un impianto sportivo comunale e – ha aggiunto - a tanti di praticare nuoto anche in inverno: sicuramente un valore aggiunto per il nostro territorio. Per il resto ancora una volta con questo bilancio e in particolare dimostriamo una grande attenzione alle famiglie, ai più giovani, all’equità sociale”.

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