Proroga a Publiacqua a Calenzano: Baratti (Lega) critica la decisione del Sindaco Biagioli

Proroga a Publiacqua a Calenzano: Baratti (Lega) critica la decisione del Sindaco Biagioli
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Proroga a Publiacqua, il Sindaco poteva coinvolgere le altre forze politiche ed i cittadini per una scelta condivisa.

Proroga a Publiacqua: la critica di Baratti

Nei giorni scorsi è stata votata dalla Conferenza territoriale la proroga fino al 2024 dell'affidamento a Publiacqua del servizio idrico.

"Una proposta che è stata presentata come una sorta di 'ultimatum' ossia la scelta tra la proroga o tre anni (i rimanenti) di forti aumenti per coprire gli investimenti che vengono definiti necessari.

Sono contrario alla motivazione che ha sostenuto l'istanza di proroga: ci troviamo una nuova scadenza al 2024 finalizzata ad aggiungere altri investimenti al piano con il mantenimento di un tariffa invariata, quando il gestore consegue il triste primato delle tariffe tra le più care d'Italia, come sostengono anche molte associazioni di cittadini e di consumatori. Ero contrario anche a qualsiasi proposta di aumento delle tariffe, concentrando l'attenzione nella realizzazione effettiva del piano degli investimenti previsto fino al 2021, senza doversi trovare davanti ad alcuna scelta in virtù anche di importanti utili prodotti dalla società ogni anno. Da tenere conto, tra l'altro, che dal 2022 la tariffa dovrà comunque abbassarsi del 20% per la ragione che non vi saranno più caricati i canoni dovuti ai comuni che ammontano a circa 40mln di euro. Questo modello di gestione, così come la sua convenienza economica ed efficienza, doveva essere rimesso in discussione, nell’interesse soprattutto dei cittadini.

Inoltre, ciò che lascia perplessi, è la modalità con cui il Sindaco è arrivato a tale scelta. Vista l'importanza del tema avremmo gradito il coinvolgimento di tutte le forze politiche in seno al consiglio comunale nonché un confronto con la cittadinanza per portare avanti una linea condivisa.

In merito, durante il prossimo consiglio comunale, sarà presentata una interpellanza per chiarire alcuni aspetti della vicenda".

Queste le parole di Baratti in merito alla vicenda che sta creando una divisione anche all'interno della provincia di Prato.

LA DECISIONE DI TRE SINDACI NELLA PROVINCIA DI PRATO DI NON RINNOVARE LA CONVENZIONE.

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