SEMPRE MENO ACCESSIBILI

Firenze-Viareggio: cronaca di ordinario disagio per i disabili

Firenze-Viareggio: cronaca di ordinario disagio per i disabili
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Firenze-Viareggio: cronaca di ordinario disagio per i disabili. Becattini e Giannelli (FI): “Mezzi pubblici e città sempre poco accessibili ai disabili”.

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Firenze-Viareggio: cronaca di ordinario disagio

Marco Becattini, responsabile regionale dipartimento disabilità e pari opportunità Forza Italia Toscana e Giampaolo Giannelli, responsabile regionale trasporti e lavori pubblici Forza Italia Toscana riportano il racconto di una giornata tra disagi e barriere architettoniche che rendono la vita sempre molto difficile per le persone disabili:

“Un sabato piovoso, il 22 maggio, quasi autunnale, non ci ha impedito di portare avanti il nostro programma: partenza dal Girone, destinazione Viareggio, passando per piazza Vittorio Veneto a Firenze e piazzale Verdi a Lucca. Il tutto, avendo segnalato (cosa indispensabile per un disabile) quali mezzi di trasporto su gomma avremmo preso e a bordo di quali treni avremmo viaggiato.

Eh già, perché questa è la prima stortura. È impossibile, per un disabile, poter prendere all’improvviso un mezzo pubblico di trasporto extraurbano senza aver precedentemente segnalato la propria presenza. Perché pochi mezzi del trasporto su gomma sono attrezzati e il personale di supporto all’accesso ai treni deve essere avvisato per tempo.

Comunque, i problemi principali li abbiamo affrontati soprattutto a terra. Piazzale Vittorio Veneto, hub fiorentino dal quale partono i bus extraurbani per le varie destinazioni, risulta avere un marciapiede totalmente inaccessibile ai disabili motori, con tutte le difficoltà del caso, anche per l'accesso a bordo.

Piazzale Verdi a Lucca, capolinea arrivo - partenze dei mezzi, non consente in alcun modo ai disabili di poter accedere ad un marciapiede. I malcapitati devono infatti muoversi in mezzo di strada (nel senso letterale del termine) rischiando la propria incolumità, per recarsi nel centro della città.

Tanto a piazza V. Veneto a Firenze, quanto a Lucca e Forte dei Marmi, abbiamo purtroppo notato l’assenza di segnalatori sonori per i disabili della vista.

A Viareggio questi ci sono, ma la città costiera, purtroppo, merita un discorso a parte, in negativo, per la situazione incredibile dei marciapiedi, un vero calvario per i disabili e bizzarre scelte architettoniche che li costringono a vere gimkane. Ringraziamo il coordinatore comunale di Forza Italia, Marco Tedeschi, incontrato a Viareggio, che ci ha accompagnato nel faticoso percorso cittadino.

Nel viaggio di ritorno ci siamo confrontati con la Senatrice Azzurra Barbara Masini, che ringraziamo, alla quale abbiamo raccontato le varie peripezie e che ci ha promesso supporto e sostegno.

Chiudiamo con una nota sul personale: gentile e disponibile, ma in alcuni casi, in particolare per quanto riguarda l'accesso ai mezzi su gomma, non sufficientemente esperto e formato per poter posizionare il disabile in modo corretto e sicuro nel suo viaggio. Una giornata tipo per un disabile; un giorno di ordinaria difficoltà”.

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