Sesto Fiorentino

Daniele Lorini (Prc): “È possibile costruire un percorso fuori dalle logiche che porta avanti il Pd”

Rifondazione Comunista ha presentato oggi pomeriggio la lista che correrà alle prossime elezioni comunali di Sesto.

Daniele Lorini (Prc): “È possibile costruire un percorso fuori dalle logiche che porta avanti il Pd”
Politica Piana Fiorentina, 09 Agosto 2021 ore 18:32

Daniele Lorini (Prc): “È possibile costruire un percorso fuori dalle logiche che porta avanti il Pd”

Oggi pomeriggio al circolo di Quinto Basso Rifondazione Comunista ha presentato alla stampa la lista che correrà alle prossime elezioni comunali di Sesto Fiorentino. Il candidato sindaco, come già reso noto, è Daniele Lorini, 28 anni, esponente di spicco di Rifondazione comunista, residente a Sesto Fiorentino e studente laureando in fisica al Polo Scientifico sestese.

L’intervento di Lorini

“Dopo aver iniziato un percorso per andare in coalizione in appoggio al sindaco Lorenzo Falchi abbiamo scelto una corsa in “solitaria” quando il Partito Democratico ha deciso di appoggiare Falchi dopo 5 anni all’opposizione in Consiglio comunale. Per questo ci siamo buttati nella costruzione di questo progetto convinti che si possa costruire un percorso  fuori dalle logiche che porta avanti il Pd non solo a Sesto, ma anche nella Piana, Prato e Firenze”.

La lista presentata contiene diverse persone della società civile,  tanti iscritti a Rifondazione Comunista , operai, lavoratori e professionisti.

Capolista è Francesco Arrighetti, 33 anni, operatore socio sanitario lavoratore della Caritas, in lista anche Mariangela Sirca, esponente del movimento No Inceneritore e No aeroporto.

“L’obiettivo - ha precisato Arrighetti - è andare a rafforzare un percorso di sinistra che già esiste nel circondario. Dopo circa 10 anni di impegno politico, aver partecipato alle attività sociali e culturali di Sesto e aver partecipato come volontario all’Istituto Ernesto De Martino,  ho scelto di far parte della lista perché ritengo si debba lanciare un messaggio diverso.  Non siamo una scelta facile perché a Sesto Fiorentino un candidato di sinistra c’è già (Lorenzo Falchi ndr) ma noi vogliamo far comprendere che occorre andare contro i poteri forti e decidere da che parte stare.

Siamo ancora la sestograd  davvero? E lo saremo ancora tra 5 anni? Vogliamo  guardare oltre a cosa succederà dopo il sindaco Falchi?  Le scelte di Falchi sono state tutte da approvare?  Sono queste le domande che si pongono le tante persone che hanno bussato alla nostra porta in cerca di una valida alternativa nel campo della sinistra.

Il nostro obiettivo  - ha continuato il capolista - è quello di creare nel consiglio comunale un’opposizione  che sappia costruire una scelta di classe:  noi stiamo con le persone e con chi sceglie di non scendere a compromessi con nessuno.  Il nostro è un programma per governare ed ha una luce per poter fare una opposizione costruttiva all’interno del consiglio comunale. Le destre si stanno rafforzando: a Sesto abbiamo costretto la destra nazionale a fare un video diffondendo messaggi che strizzano l’occhio all’ecologia”.

Pieno appoggio da Lorenzo Ballerini, capogruppo di Campi a sinistra

“Campi e Sesto sono confinanti ma per  arrivare a Quinto con un mezzo pubblico ci vuole un’ora e mezza - ha commentato - Serve un ragionamento di Piana Fiorentina che esca fuori dagli stretti consigli comunali dei vari Comuni.

Tema centrale è anche quello del lavoro e per questo anche a Sesto sarà rilanciata la proposta di introdurre un assessorato della buona occupazione. I fatti della Gkn dimostrano che c’è una necessità forte di creare uno spazio, un osservatorio dei luoghi di lavoro per provare a intervenire in anticipo in caso di crisi e per garantire maggiore sicurezza sul lavoro”.

Sostegno anche da Dmitrij Palagi consigliere comunale a Firenze

”Il nostro gruppo consiliare a Firenze non prende posizione in quanto tale, essendo un progetto che vede dentro anche Sinistra Italiana. Per me però è impossibile non rilevare come anche su Inceneritore ed Aeroporto - ha sostenuto - il programma del centrosinistra sestese ha perso credibilità dopo aver raggiunto l’appoggio con il Partito democratico. L’accordo già sottoscritto con Eugenio Giani alle scorse elezioni regionali compromette la validità delle battaglie portate avanti in questi anni dal sindaco Lorenzo Falchi”.

I temi del programma

Così come annunciato dal candidato sindaco Lorini, il programma sarà condiviso in queste settimane con i cittadini sestesi. Sicuramente tra le varie priorità, oltre al tema della mobilità e del lavoro, sarà posto il tema della valorizzazione del Polo Scientifico, proponendo l’attivazione di una navetta dalla stazione Zambra al Polo universitario. Sarà anche rilanciata l’interconnessione delle stazioni presenti a Sesto per garantire una maggior possibilità di spostamento senza utilizzare il mezzo privato. Ovviamente è stata ribadita la contrarietà all’ampliamento della pista dell’aeroporto di Peretola.