figura divisiva

Comune di Sesto contro il lutto nazionale per Berlusconi

"La decisione della Presidenza del Consiglio dei Ministri in merito all'indizione del lutto nazionale è del tutto inusuale e inappropriata, frutto di valutazioni squisitamente politiche"

Comune di Sesto contro il lutto nazionale per Berlusconi
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Anche il comune di Sesto, dopo l'università di Siena, ha deciso di prendere le distanze dalla decisione del Consiglio dei Ministri.

Comune di Sesto contro il lutto nazionale per Berlusconi

Una figura troppo controversa e divisiva, per questo il Sindaco di Sesto Fiorentino non ci sta e prende le distanze dalla decisione di indire il lutto nazionale per Silvio Berlusconi e decide di limitare le bandiere a mezz'asta per la sola giornata del funerale.

«Di fronte alla morte di una persona non possono mai venir meno l'aspetto umano e il cordoglio verso i familiari, la comunità politica che ha rappresentato e tutti coloro che le sono vicini - afferma il sindaco - Ma la scomparsa di un personaggio così influente e, al contempo, così controverso e divisivo per la storia recente del nostro Paese impone di considerarne la figura con l'equilibrio e la sobrietà che deve contraddistinguere le Istituzioni. Per questo, sentita la Giunta, mi sono assunto la responsabilità di limitare l'esposizione delle bandiere a mezz'asta alla sola giornata di domani, in concomitanza con lo svolgimento dei funerali di Stato, riconosciuti agli ex Presidenti del Consiglio. La decisione della Presidenza del Consiglio dei Ministri in merito all'indizione del lutto nazionale è del tutto inusuale e inappropriata, frutto di valutazioni squisitamente politiche»

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