MONTEMURLO - 8 MARZO

Marzo, un mese intero per parlare di “Storie di donne”

L'assessorato e la Commissione pari opportunità del Comune di Montemurlo dedicano marzo all'universo femminile.

Marzo, un mese intero per parlare di “Storie di donne”
Prato, 28 Febbraio 2020 ore 12:27

L’8 marzo, giornata internazionale della donna, un evento alla Sala Banti per raccontare l’universo al femminile con storie, canti, riflessioni. Protagoniste le donne dell’amministrazione comunale e della Commissione Pari opportunità, con il sindaco e gli assessori “maschi” che faranno da filo conduttore.

Marzo, un mese intero per parlare di “Storie di donne”
Nella foto da sinistra Francesca Ranaldi La Nara, Giuseppe Forastiero vice sindaco, Amanda Ravagli, presidente Commissione pari opportunità, Valentina Vespi assessore pari opportunità, Patrizia Scotto di Santolo, vice presidente associazioni Senza veli, Angelo Festa centro civico Oste “Il villaggio del sorriso”

Marzo, un mese per parlare di “Storie di donne”

Ancora una volta a Montemurlo marzo è il mese delle donne. L’assessorato e la Commissione Pari opportunità del Comune di Montemurlo hanno presentato la rassegna Storie di donne, che si apre domenica 1 marzo al centro civico “Il villaggio del sorriso” di Oste per concludersi all’inizio del prossimo mese di aprile. Tanti eventi per parlare di violenza sulle donne, di diritti, di opportunità e voglia di riscatto, di talento e sensibilità al femminile, di un diverso modo di raccontarsi e di raccontare la realtà. Per l’assessore alle pari opportunità marzo è ancora una volta il mese delle donne con un programma “itinerante” che coinvolgerà tutte le frazioni del Comune.

Festa della donna

Un mese che vuole essere un momento di festa per la donna, ma che non può non ricordare il problema della violenza sulle donne. Tra i vari appuntamenti, infatti, l’8 marzo, giornata internazionale della donna, l’evento in programma alla Sala Banti, che vedrà protagoniste le donne dell’amministrazione comunale, raccoglierà fondi per lo sportello territoriale del Centro anti-violenza La Nara, attivo dal 2013 con uno sportello a Montemurlo al Centro Giovani (piazza Don Milani) e aperto ogni giovedì mattina. Le donne possono accedere liberamente al servizio o possono prendere un appuntamento chiamando il numero telefonico 0574- 34472.

Il centro antiviolenza La Nara

Solo nel 2019 il Centro anti-violenza ha accolto 25 donne ( di cui il 35% di origine straniera), offrendo servizi di sostegno psicologico, assistenza legale ed eventuale percorsi di sicurezza personale e accompagnamento nelle case rifugio, come spiega Francesca Ranaldi del centro La Nara:

«La prossimità è fondamentale nei percorsi d’aiuto delle donne che subiscono violenza. La radice della violenza, infatti, molto spesso è il controllo e un’assenza prolungata diventa difficile da giustificare da parte della donne. A Montemurlo, però, esiste un’ottima rete d’aiuto sul territorio composta da Carabinieri, Polizia Municipale, Comune e associazioni del territorio». Per il vice sindaco Montemurlo in questi anni ha saputo far rete sui temi della donna con ottimi risultati.

Anche per la presidente della Commissione Pari opportunità del Comune le iniziative “Storie di donne” sono importanti per affrontare il tema donna sotto vari punti di vista: il lavoro, la famiglia, la violenza, la vecchiaia, i diritti, l’economia. La presidente infatti ha ricordato la questione dell’iva al 22% sugli assorbenti femminili, come se le mestruazioni fossero un lusso. Tutti temi che la Commissione Pari opportunità e le donne dell’amministrazione comunale (consigliere e assessore) insieme ai loro colleghi uomini, sindaco compreso, porteranno nello spettacolo del prossimo 8 marzo in Sala Banti in occasione delle celebrazioni della giornata internazionale della donna, con musica, letture e testimonianze per fotografare l’universo femminile.

Il programma

Il primo appuntamento della rassegna è domenica 1 marzo ore 17 al centro civico “Il villaggio del sorriso” di Oste ( via Toti, 23), dove si svolgerà la proiezione del film “L’amore rubato” del regista Irish Braschi, liberamente ispirato al romanzo di Dacia Maraini, promosso dall’associazione Il Villaggio del Sorriso in collaborazione con l’associazione Senza Veli sulla Lingua. Seguirà un dibattito, moderato dalla giornalista e vicepresidente dell’associazione Senza Veli, Patrizia Scotto di Santolo. Parteciperanno l’avvocato penalista Elena Augustin e la civilista, Giusi Messineo, presidente del Tavolo Pari Opportunità presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Prato e l’avvocato Marcantonio Vallini, presidente del Collegio Probiviri Ancescao Italia

Venerdì 6 marzo ore 18 all’ auditorium del Centro Giovani (piazza don Milani, 3 ) nuovo appuntamento con “Gli incontri con gli attori”. L’attrice Daniela Morozzi incontrerà il pubblico prima dello spettacolo serale in Sala Banti. Un momento per raccontarsi come attrice e come donna e per rispondere a domande e curiosità del pubblico. Alle ore 21 al teatro della Sala Banti (piazza della Libertà) la vedremo protagonista di “Da consumarsi preferibilmente in equilibrio”, un monologo brillante a tratti commovente, in cui Daniela Morozzi fa considerazioni semiserie che partono dai tortellini bolognesi, al metabolismo lento, dalla nascita di un figlio alle chat dei genitori, dall’amore ritrovato alla sinistra perduta e molto altro. Per informazioni e prenotazioni tel. 333 9088725 salabantiprosa@gmail.com

Domenica 8 marzo ore 17, in occasione della giornata internazionale della donna 2020, al teatro della Sala Banti ( piazza della Libertà 2) si svolgerà “Oggi parliamo noi, liberi interventi delle donne dell’Amministrazione comunale e della Commissione pari opportunità” con letture, canti e musica. L’evento è promosso in collaborazione con CGIL Prato, Spi-CGIL, Auser di Montemurlo e la scuola di canto SOM.

Seguirà un aperitivo a offerta libera. Il ricavato sarà devoluto a favore dello sportello antiviolenza donne comunale gestito dal Centro La Nara.

Il programma prosegue venerdì 13 marzo ore 21,15, sempre alla Sala Banti, con lo spettacolo “Ascoltatemi, dalla favola alla tragedia”, ideazione e regia di Sabrina Pratesi, con Marco Lombardi, Sabrina Pratesi e Francesco Scatarzi, scenografia e organizzazione di Adriana De Franchis. Uno spettacolo liberamente tratto dal romanzo “La chiave dell’ascensore” di Agota Kristof, che, in questo testo, riflette sulla natura ambigua delle relazioni e sulla contraddittorietà dei desideri dando voce a chi subisce l’oppressione.

Giovedì 19 marzo ore 19,30 al Circolo Gino Gelli di Bagnolo (via Montalese, 197) si terrà un’apericena offerta dal circolo ai partecipanti all’iniziativa “Quando il silenzio si fa parola: la diversità imbarazzante della scrittura delle donne”, incontro a cura di Luciana Brandi docente di psicolinguistica, già Università di Firenze, in collaborazione con la Fondazione CDSE Valdibisenzio-Montemurlo.

Martedì 31 marzo al liceo artistico “Umberto Brunelleschi” (via Maroncelli – Oste) appuntamento con la lezione-incontro sul tema “Le donne nell’arte” a cura di Alessia Cecconi, direttrice della Fondazione CDSE Valdibisenzio-Montemurlo.

Chiude il ricco programma dedicato alle donne, venerdì 3 aprile ore 17 all’Auditorium del Centro Giovani (piazza don Milani, 3), la presentazione del libro “Profili di meraviglia. Da Eva a Rosa Parks, da Ipazia a Hannah Arendt, da Sharazade a Emma Bovary” di Giovanni Bambagioni con il coinvolgimento degli studenti del liceo Brunelleschi che proporranno al pubblico letture di alcuni brani.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero, salvo dove diversamente indicato

Per maggiori informazioni si può contattare l’ ufficio cultura e pari opportunità telefono 0574 558569 oppure la Biblioteca comunale “Bartolomeo Della Fonte”, telefono 0574 558567

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