Verso la svolta

Fimer, Greybull/McLaren Applied versa prima tranche

Regione Toscana: passo concreto

Fimer, Greybull/McLaren Applied versa prima tranche
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Un primo passo avanti che va registrato, un segnale concreto di discontinuità, anche attraverso la prefigurazione di una nuova governance aziendale”. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, esprime il suo apprezzamento per la notizia del versamento da parte di Greybull/McLaren Applied di una prima tranche da 5 milioni di euro per l’acquisizione di Fimer.

“Naturalmente – prosegue - continueremo a seguire l’evolversi della situazione, come stiamo facendo da due anni, lavorando insieme al sindaco di Terranuova Bracciolini, Sergio Chienni, e ai sindacati. E siamo pronti ad avviare con la ‘nuova’ Fimer un confronto sulle prospettive industriali, anche in sede istituzionale”.

“Sono novità di rilievo – sottolinea il consigliere per il lavoro del presidente della Regione, Valerio Fabiani -, non devono però venire meno l’impegno e l’attenzione per arrivare in fondo a questa complessa vicenda, ponendo fine ad una lunga situazione di crisi in cui è stata fatta colpevolmente precipitare un’azienda importante come Fimer, di fronte alla quale decisivi sono stati i sacrifici e la lotta dei lavoratori. L’obiettivo che istituzioni, sindacati e lavoratori continuano a perseguire insieme – conclude – rimane quello di garantire il futuro di un’azienda che ha tutte le potenzialità per svolgere un ruolo fondamentale nel suo settore produttivo, rafforzando la sua presenza sul territorio”.

Greybull McLaren ha acquisito il 100% dell'impresa

E' una storia a lieto fine quello della Fimer, l'azienda degli inverter fotovoltaici con sede a Terranuova Bracciolini, in provincia di Arezzo.

Adesso, McLaren Applied e Greybull Capital hanno annunciato di aver raggiunto un accordo vincolante e irrevocabile per l'acquisizione del 100% di Fimer a fronte di un investimento di 50 milioni di euro orientato a sostenere il rilancio dell'azienda.

Una boccata di ossigeno per il destino dei 280 dipendenti, che da troppo tempo era appeso a un filo.

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