Volontariato, partenza col botto per la Festa a San Casciano

Stasera alla Festa del Volontariato ospiti lo Zoo di 105 e Gli Autogol. L'8 settembre toccherà al comico livornese Paolo Ruffini.

Volontariato, partenza col botto per la Festa a San Casciano
Chianti Fiorentino, 01 Settembre 2018 ore 16:49

Su il sipario per la Festa del volontariato sancascianese (per il programma cliccare qui). Sono stati in duecento ieri sera (venerdì 31 agosto) ad affollare il tendone del Parco del Poggione per dare il via ufficiale alla Festa del Volontariato sancascianese. Fino a domenica 9 settembre la festa animerà l’area estiva con incontri, spettacoli comici, musicali e teatrali, serate di intrattenimento e di approfondimento. E’ qui che si sono incontrati le emozioni, la voglia di stare insieme e soprattutto di fare bene.

La parola d’ordine è solidarietà

volontariato festa
Alcuni dei volontari

Una manifestazione che scalda il cuore per gli obiettivi e le finalità solidali che ogni anno si pone. I bambini del mondo, i loro diritti e i loro bisogni, sono i beneficiari della dodicesima edizione della festa. Infatti, i promotori destineranno l’intero ricavato delle dieci serate a due associazioni che operano nel campo della sanità e della cooperazione internazionale. Si tratta di Cure2Children che ha fatto partire un progetto in Ghana per aiutare i bambini africani malati oncologici. E Ascs onlus, presente in Colombia, Ecuador, Filippine, Haiti, India, Italia, Messico, Mozambico e Sudafrica con programmi, progetti e volontari a supporto delle posizioni missionarie della Congregazione Scalabriniana, in favore di migranti, rifugiati e comunità locali. A rappresentare le due associazioni ieri c’erano Claudio Gnesotto di Ascs e Valentina, volontaria ad Haiti, e Marco Pratesi, della fondazione Cure2children.

Tra i copromotori dell’iniziativa erano presenti per l’amministrazione comunale di San Casciano, il sindaco Massimiliano Pescini, l’assessore all’Associanismo, Roberto Ciappi, volontario cuoco in cucina, le assessore Chiara Molducci ed Elisabetta Masti. A rendere omaggio alla serata anche numerosi partner della manifestazione tra cui per ChiantiBanca il presidente Cristiano Iacopozzi, il direttore generale Mauro Focardi Olmi.

Un ringraziamento speciale al sindaco

L’iniziativa inaugurale della Festa del Volontariato non è stata solo gourmet della tradizione toscana e buona cucina, preparata ad arte dai cinghialai di Mercatale, dalle cuoche e dai cuochi, colonne portanti dei fornelli della festa. E’ stato un momento importante per sentirsi vicini, uniti ed esprimere stima e affetto a chi ha investito dieci anni della propria vita per tenere unita e coesa la comunità. Le 23 associazioni di San Casciano che costituiscono l’organizzazione della festa hanno espresso pubblicamente il loro profondo legame, sociale e umano, con l’amministrazione comunale ed in particolare con sindaco.

Pescini riceve un riconoscimento dalla Festa del Volontariato

Festa del Volontariato, Massimiliano Pescini, Francesco Guarducci
Il sindaco Massimiliano Pescini ed il presidente della Festa del Volontariato sancascianese, Francesco Guarducci

All’ultimo anno di mandato, il primo cittadino di San Casciano ha ricevuto dal presidente della Festa Francesco Guarducci un riconoscimento «per la sua attenzione, la sua sensibilità, la sua costante presenza e vicinanza al mondo del volontariato». Una targa a forma di maglietta blu, quella indossata da tutti i volontari della festa. Per dire ancora una volta: «Massimiliano sei stato e sei il sindaco di tutti noi!». «Il sindaco Pescini c’è sempre stato – ha dichiarato il presidente  Guarducci –. Ha sostenuto con costanza tutte le attività e le iniziative, ha risposto alle esigenze delle associazioni e della Festa del Volontariato con progetti e interventi concreti. Il nostro omaggio vuole riconoscere un impegno istituzionale che nasce dal cuore di un giovane sindaco, profondamente legato alla sua comunità che ha lavorato per costruire ponti di amicizia e relazioni tra tutti noi».

Sono parole di ringraziamento quelle che il sindaco Pescini, commosso, rivolge ai volontari. «So che senza di voi non ci sarebbe la San Casciano che conosciamo oggi, non ci sarà la San Casciano che conosceremo domani. San Casciano continuerà ad essere quel posto civile, solidale e capace di guardare verso il mondo che è sempre stato, attraverso il quale si migliora costantemente il tenore di vita di ciascuno. Quando ci si chiude, ci si impaurisce e si vive in spazi più ristretti. Quando ci si apre, consapevoli di se stessi, si riesce a fare qualcosa di grande per se stessi ma anche qualcosa di grande per la comunità, la si rende più sicura e libera. Questo è il mondo che tutti insieme abbiamo cercato di costruire».

In conclusione

E ancora. «La Festa del Volontariato è il momento cardine di tutto un impegno che dura senza ferie 365 giorni all’anno e che è rappresentato dalle associazioni di San Casciano. Vi ringrazio per l’enorme educazione, civiltà, rispetto che avete dimostrato nei miei confronti. La nostra è una comunità che cresce dal basso attraverso il lavoro delle persone, non c’è bisogno che di coordinarla, amarla, seguirla e darle il supporto necessario di tutti i tipi».

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