Inaugurato un parco speciale

Un parco dedicato a una maestra indimenticabile

Cerimonia di intitolazione con la partecipazione di ex allievi e della comunità locale: Liliana Lensi

Un parco dedicato a una maestra indimenticabile

Una mattinata di sole ha accolto la cerimonia di intitolazione del parco a Liliana Lensi, storica maestra di Pagnana e Avane, avvenuta sabato 18 aprile 2026. L’evento ha visto la presenza del sindaco Alessio Mantellassi, dell’assessora alla Scuola Maria Grazia Pasqualetti, e di rappresentanti della Giunta comunale, tra cui la consigliera alla Toponomastica, Cristina Marconi.

Le emozioni sono state suscitate dai ricordi condivisi dalla figlia di Liliana, Mariangela Giusti, e dalle nipoti Agnese e Rebecca, che hanno parlato della loro ‘grande nonna’. Molti cittadini, che hanno conosciuto Liliana, hanno voluto prendere parte a questo significativo momento di comunità, con la presenza anche di don Guido Engels.

“Sono passati 23 anni dalla scomparsa della maestra Liliana e oggi il suo ricordo si materializza in questa intitolazione,” ha dichiarato il sindaco. “La figura della Maestra è fondamentale nella crescita e nella formazione delle persone. Ricordare Liliana Lensi significa onorare un professionista spesso dimenticato. La sua eredità educativa è vitale, specialmente in un contesto di crescente diversità culturale. Questo parco rappresenta un angolo di socialità a Pagnana, intitolato a una persona che ha contribuito in modo significativo alla nostra città. Grazie, Maestra Liliana.”

Ma chi era Liliana Lensi? Nata nel 1927 a Mestre e scomparsa nel 2003, è stata una maestra e pedagogista di Empoli. Insegnò in diverse scuole, contribuendo a una nuova visione educativa durante il secondo Dopoguerra. Il suo impegno si estese anche al volontariato con Auser e Aido, nonché alla fondazione del circolo ricreativo culturale La Scintilla, dedicato al sostegno degli anziani.

Questa intitolazione si inserisce in un progetto più ampio, che prevede l’assegnazione di nomi di 10 personalità significative della storia di Empoli. Tra queste, spiccano nomi di campioni del ciclismo come Gino Bartali, politici del dopoguerra come Pietro Ristori e Mario Assirelli, e figure femminili come Giovanna Salvadori e Liliana Lensi, che hanno lottato per un’istruzione di qualità.