Due mesi di lavori per ridare vita al Lavatoio–Fonte con tabernacolo, situato in via del Ferrone, uno dei simboli storici più noti nei pressi di piazza Accursio. L’intervento, del valore complessivo di 73.687 euro, è finanziato da un contributo di 40.000 euro dell’Autorità Idrica Toscana, ottenuto attraverso un bando specifico per il restauro dei beni idrici comunali.
Dettagli del progetto
Il progetto prevede un ampio intervento di recupero, che include il rifacimento della copertura, il ripristino di intonaci e tinteggiature, la pulitura dai graffiti, e la sistemazione del muro di sostegno a valle e dei muretti laterali. Inoltre, sarà restaurata la nicchia con tabernacolo e la targa in terracotta raffigurante la Sacra Annunciazione, un manufatto di pregio risalente al XVIII e XIX secolo. Sono previsti anche l’installazione di un sistema di videosorveglianza, il potenziamento dell’illuminazione e il ripristino dell’adduzione idrica del lavatoio.

Impatto sui cittadini
Durante alcune fasi del cantiere, in particolare per le operazioni di pulitura dai graffiti, sarà necessario interrompere il passaggio sulle scalette che collegano a via della Robbia. Inoltre, la fermata dell’autobus sarà temporaneamente spostata sul marciapiede davanti all’edificio Vanni. La durata stimata dei lavori è di 60 giorni.
Il lavatoio, progettato agli inizi del Novecento e restaurato più volte, ha subito danni a causa di atti vandalici. Di particolare interesse è la ghiera in conci sagomati che incornicia la centina in pietra e i piedritti laterali, conferendo al manufatto un aspetto slanciato e armonioso.