CANTAGALLO

La meditazione ai tempi del Coronavirus è su Facebook

L’appello: “E ora riprendiamoci tempo per noi e per gli altri. Cosi la grande crisi può trasformarsi anche in un’opportunità”.

La meditazione ai tempi del Coronavirus è su Facebook
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Ricostruttori, la meditazione questa sera è in diretta Facebook, è la spiritualità al tempo del coronavirus. La sfida in un tempo difficile è quella di riscoprire noi stessi e le relazioni con gli altri.

La meditazione ai tempi del Coronavirus è su Facebook

La meditazione va in diretta facebook, è la spiritualità al tempo del coronavirus. La sfida in un tempo difficile è quella di riscoprire noi stessi e le relazioni con gli altri. La Comunità monastica dei Ricostruttori nella preghiera, dopo aver annullato il fitto calendario di iniziative previste tra Prato e Firenze, hanno deciso di utilizzare la diretta facebook  “per comunicare col cuore anche quando non ci si può incontrare”. Il primo appuntamento è per domani lunedì 9 marzo, alle ore 21, su https://www.facebook.com/tuttoevita/.

La conferenza via facebook è rivolta a tutti.

"Bisogna riscoprire il valore più profondo della comunicazione, aprendoci agli aspetti che vanno oltre le prime apparenze ascoltando e comunicando con il cuore”, annuncia padre Guidalberto Bormolini, sacerdote e monaco dei Ricostruttori nella preghiera, comunità con sedi in Toscana - a Prato, Firenze, Pistoia, Lucca, Livorno e Carrara - ma anche in molte regioni italiane.  “Sarebbe bello trasformare quanto sta avvenendo in un’occasione di crescita collettiva invece che di impoverimento - afferma padre Bormolini - Imparare a stare collegati anche in profondità: la pratica della meditazione che diffondiamo ce lo insegna”.

Dalle crisi trovare le opportunità

Insomma una grande crisi che può essere anche opportunità. Per fare cosa?

“Per riprendere per noi stessi un po’ del tempo, che un mondo frenetico e troppo dedicato all’utile e al profitto, ci ha espropriato, per dedicare più tempo alle persone care ed esercitare l’amore con tutto il coraggio possibile”, sostiene il monaco.   “Sarebbe bello approfittare del tempo che ci è dato in più per mettere in atto profonde pratiche di riconciliazione, con se stessi e con tutti gli altri, per inventarci, con tutta la creatività possibile, forme di comunicazione e socialità che possano realizzarsi nel rispetto delle prescrizioni anti-contagio - aggiunge padre Bormolini -  E, infine, per aumentare la fiducia nella cura che riteniamo abbia il Creatore verso tutte le sue creature. Potrebbe essere una grande occasione per rafforzare la fiducia reciproca, e dare il nostro contributo perché ogni occasione si trasformi in bene prendendoci cura l’uno dell’altro”.

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