Antico Spedale di Sant’Antonio, adesso è di proprietà del Comune

E' stato approvato anche lo schema di atto di cessione con cui il Demanio trasferisce e attribuisce, a titolo gratuito, al Comune di Lastra a Signa la piena e assoluta proprietà dell’immobile secondo la legge sul Federalismo Demaniale.

Antico Spedale di Sant’Antonio, adesso è di proprietà del Comune
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Antico Spedale di Sant’Antonio, il consiglio comunale dà mandato per procedere con l’accordo di valorizzazione e di cessione con il Demanio
Approvato all’unanimità nella seduta del consiglio comunale di ieri lo schema d’accordo di valorizzazione del complesso dell’Antico Spedale di Sant’Antonio tra il Comune di Lastra a Signa, il Segretariato Regionale del Ministero della Cultura e l’Agenzia del Demanio.

L’accordo è necessario per consentire il trasferimento a titolo gratuito della proprietà del bene a favore del Comune e attualmente appartenente al Demanio.

L’accordo contiene i piani di sviluppo dell’immobile già presentati e approvati dal Comune di Lastra a Signa che ricordiamo prevedono un luogo polifunzionale con spazi per il coworking, sale espositive, aule per la didattica e la formazione professionale (anche grazie all’accordo con l’Its Mita), per la promozione turistica del territorio con la sede dell’ufficio marketing e dell’ufficio turistico e sale per convegni.

Contestualmente è stato approvato anche lo schema di atto di cessione con cui il Demanio trasferisce e attribuisce, a titolo gratuito, al Comune di Lastra a Signa la piena e assoluta proprietà dell’immobile secondo la legge sul Federalismo Demaniale.

“Si acquisisce un bene di grande valore del nostro territorio – ha spiegato l’assessore al bilancio e patrimonio Massimo Lari- sul quale abbiamo elaborato un progetto di valorizzazione estremamente serio e puntuale che permetterà sia di riqualificare l’immobile che dare un impulso allo sviluppo del nostro centro storico. Ricordiamo che per il progetto abbiamo già ottenuto un finanziamento della Città Metropolitana tramite fondi PNRR di 3.800.000 euro. Dopo questa approvazione gli uffici si metteranno d’accordo sulla data per formalizzare il trasferimento e successivamente potrà partire l’iter per l’attuazione di tutti gli interventi che abbiamo programmato”.

“Si tratta di un passaggio che segnerà la storia del nostro Comune – ha concluso il sindaco Angela Bagni- e che permetterà di dare un nuovo volto a un edificio di grande valore storico architettonico che si inserisce in un contesto urbano, quello del nostro centro cittadino, che abbiamo già iniziato a rivitalizzare e valorizzare ulteriormente con i lavori di restauro alle mura del 1° lotto e con la partenza tra poco di quelli per il 2° e 3° lotto. Sarà un’acquisizione davvero importante non solo per Lastra a Signa ma anche per il turismo del territorio. Non a caso la Città Metropolitana ha riconosciuto il valore di questo intervento, per il quale ringrazio la giunta e tutti gli uffici comunali per il lungo e meticoloso lavoro svolto, presentandolo tra i progetti da finanziare con i fondi PNRR che abbiamo infatti ottenuto”.



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