Condanna per abusi

Zio condannato a 16 anni per abusi sessuali sul nipote

L'uomo, di origine pakistana, era ospite della famiglia a Firenze

Zio condannato a 16 anni per abusi sessuali sul nipote

Un pakistano di 32 anni è stato condannato a 16 anni di reclusione in rito abbreviato a Firenze per gravissimi reati: abusi sessuali ai danni del nipote di 9 anni e corruzione di minore. I fatti risalgono al periodo tra maggio e ottobre 2024. Il pubblico ministero Giacomo Pestelli aveva richiesto una pena di 20 anni.

Secondo le indagini, l’uomo, parente dei genitori del bambino e ospite nella loro abitazione, avrebbe sfruttato la convivenza per abusare del piccolo.

Il bambino ha rivelato tutto alla madre dopo essere stato visto mentre usciva dalla camera dello zio. La denuncia, presentata dai genitori, ha avviato le indagini da parte della polizia.

Accertamenti effettuati presso il Meyer hanno confermato la drammatica situazione: le condizioni del bambino erano indicative di ripetuti abusi sessuali.

Nel novembre 2024, l’uomo è stato arrestato in esecuzione di una misura cautelare in carcere, su richiesta della procura.

La procura ha avviato il processo e durante l’udienza preliminare l’imputato ha scelto di essere giudicato con rito abbreviato, che prevede uno sconto di pena. Inoltre, l’imputato è stato condannato a versare una provvisionale di 30.000 euro alla famiglia del bambino, che si è costituita parte civile tramite l’avvocato Luigi Caruso.