Visite ginecologiche irregolari: licenziati i medici dell’ospedale di Prato

Un sistema illecito consolidato che fruttava circa 100/150 euro a visita che poi il medico si divideva con l'intermediario cinese.

Visite ginecologiche irregolari: licenziati i medici dell’ospedale di Prato
Prato, 15 Novembre 2018 ore 15:41

Visite ginecologiche irregolari: licenziati i medici dell’ospedale di Prato coinvolti nella nota vicenda giudiziaria iniziata questa estate.

Visite ginecologiche irregolari: licenziati i medici dell’ospedale di Prato

L’azienda Usl Toscana Centro fa sapere che i sono conclusi con il licenziamento i procedimenti disciplinari nei confronti di alcuni dei medici coinvolti nella nota vicenda su irregolarità relative all’effettuazione di visite specialistiche in ambito ginecologico presso l’Ospedale di Prato.

L’Azienda ha già provveduto a rinforzare l’organico del reparto con l’assunzione di nuovo personale.

Il fatto

Tutto era iniziato nell’autunno scorso quando una ragazza di nazionalità cinese si sentì male a causa di una pillola abortiva. Fu lei in ospedale a Prato a spiegare che l’aveva ricevuta da un medico attraverso un mediatore. Sono così partite le indagini che subito hanno accertato come quella particolare pillola fosse stata data alla donna direttamente dentro l’ospedale ma senza alcuna ricetta. Dopo mesi e mesi di controlli e indagini sui pazienti di origine cinese si è scoperta una vera e propria organizzazione messa in piedi da quattro ginecologi dell’ospedale di Prato per visite a nero per i pazienti cinesi con tre intermediari (sia i medici che gli intermediari cinesi sono subito finiti ai domiciliari).

I costi

Un sistema illecito consolidato che fruttava circa 100/150 euro a visita che poi il medico si divideva con l’intermediario cinese.

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