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Violentata studentessa a Firenze: fermato un 25enne

L'uomo sembra sia stato incastrato dal marsupio abbandonato sul posto con all'interno i documenti.

Violentata studentessa a Firenze: fermato un 25enne
Cronaca Firenze, 25 Settembre 2018 ore 11:05

Violentata studentessa a Firenze: fermato un 25enne rumeno senza fissa dimora

Violentata studentessa a Firenze

Una notte di terrore e violenza che una 21enne mongola che studia a Firenze non dimenticherà.

La ragazza ha spiegato che stava rincasando dopo essere stata a casa da alcuni amici. E’ buio, l’aria ancora estiva, e lei si sta godendo una passeggiata in un bellissimo scorcio fiorentino, in un vialetto vicino all’argine dell’Arno.

Un luogo paradisiaco che per la giovane studentessa si trasforma però ben presto in un incubo.

Un’ombra scura le si avvicina da dietro e all’improvviso l’assale alle spalle iniziando a colpirla. Sembra che lui abbia iniziato a picchiarla ma lei abbia anche provato a difendersi, forse riuscendo a graffiarlo. Ma a niente può contro la furia di quel mostro che la trascina ancora più all’interno del vicolo e, protetto dalla notte e dal buio, la stupra più e più volte.

Un orrore senza fine per la giovane studentessa, lì vicino a dove pochi mesi prima, all’inizio dell’estate, una 36enne giapponese era stata violentata.

Il primo a intervenire sull’argomento è stato il Ministro Salvini:

“Le bestie che stuprano meritano pene esemplari e, come in altri paesi europei, la sperimentazione della castrazione chimica”.

Il Sindaco di Firenze, una città che ancora una volta si sveglia sotto choc, esprime la propria solidarietà alla giovane e la volontà di aiutarla nei modi e nei tempi possibili.

Una violenza inaudita che ha avuto fine solo grazie alle urla della ragazza che hanno spaventato il mostro stupratore e lo hanno fatto scappare mentre arrivava un passante.

Poco dopo la giovane ha trovato la forza di rialzarsi da sola e tornare al convitto dove è stata chiamata la polizia. E’ stata la polizia sul posto a trovare quella che può essere la prova schiacciante, il marsupio del suo assalitore, con dentro tutti i documenti che hanno permesso alle forze dell’ordine di rintracciarlo. A dosso porta ancora gli indumenti coperti di sangue e graffi compatibili con quelli di difesa della 21enne.

Il 25enne, di origini rumene e senza fissa dimora, è stato portato in questura dove è stato deciso il fermo per violenza sessuale, lesioni e tentata rapina del cellulare della ragazza.

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