Cronaca

Tavarnelle nel dramma. Pirata investe e uccide un uomo

Ad un primo controllo da parte dei Carabinieri, il conducente della vettura è risultato sotto l'effetto di sostanze stupefacenti e alcool.

Tavarnelle nel dramma. Pirata investe e uccide un uomo
Cronaca Chianti Fiorentino, 07 Settembre 2018 ore 19:14

Dramma a Tavarnelle la sera di giovedì 6 settembre. Un uomo di 74 anni è stato investito in viale Gagny, trovando la morte. Si chiamava Bruno Rovai. L’impatto violento non gli ha lasciato scampo. Inutili i tentantivi di salvargli la vita da parte dei soccorritori giunti sul posto. A rimanere ferita, gravemente, anche una donna di 63 anni che è stata subito trasportata al pronto soccorso. Poco dopo il suo investitore si consegnerà volontariamente ai Carabinieri. È un 49enne, poi arrestato per omicidio stradale, omissione di soccorso e guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e alcoliche.

Uno schianto tremendo. Poi la fuga.

Erano le 22 quando i Carabinieri sono corsi in viale Gagny. La telefonata parlava di due persone investite e di un'auto, una Audi, in fuga. A telefonare al 112 è stato proprio l’investitore, che non si è accorto che sul ciglio della strada c’era un gruppo di persone che si stava salutando dopo una serata trascorsa insieme. L’uomo ha ammesso le proprie responsabilità e dichiarato di volersi costituire. Anche lui è di Tavarnelle. È B.A. di 49 anni.

La dinamica dell’incidente

Il conducente dell'Audi veniva dal fondo di viale Gagny cercando di andare in direzione del centro cittadino. BrunoRovai aveva appena parcheggiato dopo una serata con gli amici. Non ha fatto in tempo a scendere dall’auto che è stato travolto. Uno schianto tremendo. Poi la fuga dell’auto investitrice. Il 49enne in un primo momento ha cercato di dare una versione poco credibile per i Carabinieri. Da qui sono partiti una serie di accertamenti. Dai test l’uomo è risultato essere sotto l'effetto di sostanze stupefacenti e il limite dell’alcool in corpo era tre volte superiore a quello consentito per legge. Secondo le prime ricostruzioni, infatti, l’uomo si sarebbe messo alla guida dell’auto sotto l’effetto di cocaina e alcool viaggiando a forte velocità. Per lui si sono aperte le porte del carcere di Sollicciano con l’accusa di omicidio stradale, omissione di soccorso e guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e alcoliche.

La comunità di Tavarnelle in lutto

Bruno Rovai era molto conosciuto in paese, soprattutto negli ambienti della Misericordia. Proprio questo fine settimana si sarebbe dovuta svolgere la festa della Confraternita, annullata in segno di lutto. Tanto lo sgomento in paese sia per Rovai, ben voluto da tutti, che per l’investitore.