Suggerimenti in videochiamata all'esame della patente, denunciato pachistano

L'uomo nascondeva sotto la camicia un cellulare mentre un complice suggeriva le risposte all'auricolare, è stato tradito dal ronzio emesso da quest'ultima

Suggerimenti in videochiamata all'esame della patente, denunciato pachistano
Cronaca Pistoia, 13 Febbraio 2019 ore 12:51

Il 36enne pachistano residente nel fiorentino, ha tentato di superare l'esame della patente ingannando l'esaminatore e la Polizia Stradale. L'uomo aveva sotto la camicia un cellulare in videochiamata che riprendeva i quiz, collegato ad un'auricolare attraverso la quale il complice suggeriva le risposte. Il truffatore è stato tradito dal ronzio emesso dall'auricolare che ha iniziato a schioppettare. La Polizia Stradale che già aveva notato un rigonfiamento anomalo della camicia, ha aspettato la fine dell'esame per perquisirlo e sequestrargli il kit.

 

Tradito dal suo stesso kit (FOTO)

 

La Polizia Stradale di Pistoia ha smascherato un pachistano che ha tentato di superare gli esami per la patente senza avere studiato. Lo straniero, un 36enne residente nel fiorentino, si è presentato ieri alla Motorizzazione Civile di Pistoia vestito in maniera goffa e, rispetto alla sua corporatura, appariva pure troppo gonfio. Aveva nascosto sotto gli abiti un telefono cellulare, attaccandolo con del nastro adesivo all’altezza del petto, con l’occhio della videocamera collocato in corrispondenza di un minuscolo foro creato apposta sulla camicia, in modo da riprendere le immagini dei quiz proiettate sul monitor e trasmetterle all’esterno.  Dall’altro capo del telefono vi era un complice che, collegato in videochiamata, riusciva a vedere in tempo reale la schermata dei quiz per poi suggerire, attraverso un mini auricolare inserito nell’orecchio, le risposte giuste. Ma è stato tradito dal ronzio emesso dal ricevitore, che ha iniziato a schioppettare, attirando ancor di più l’attenzione degli esaminatori che, insieme ai poliziotti della Stradale, gli hanno lasciato terminare la prova per poi bloccarlo. Il furfante, messo alle strette, dapprima ha farfugliato qualcosa, ma poi ha confessato il misfatto. Gli investigatori della Sezione di Pistoia lo hanno denunciato per truffa, sequestrandogli il kit che aveva addosso. La sua prova è stata annullata e ora lui, per prendere la patente, dovrà mettersi a studiare seriamente.