TESTO UNICO TURISMO

Stop "ghetti" per turisti: ai Comuni la decisione su nuovi limiti geografici per le concessioni di affitti brevi

La modifica definita da alcuni "incostituzionale" ha creato grosse polemiche tra alberghi e proprietari di Airbnb

Stop "ghetti" per turisti: ai Comuni la decisione su nuovi limiti geografici per le concessioni di affitti brevi
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La giunta regionale della Toscana ha approvato nel corso dell’ultima seduta, la proposta di legge di modifica alla legge regionale 86 del 2016 (‘Testo Unico del sistema turistico regionale’). "Una rivisitazione necessaria resa necessaria dalla costante evoluzione del settore", ha commentato il presidente Eugenio Giani. Una modifica che però ha creato anche grosse polemiche tra alberghi e proprietari di Airbnb.

"Modifica incostituzionale"

In particolare, la parte "incriminata" del Testo Unico è la seguente:  "i Comuni a più alta densità turistica hanno la possibilità di individuare, di concerto con la Regione, zone o aree in cui definire criteri e limiti per lo svolgimento delle attività di locazione breve di immobili per finalità turistiche, nel rispetto dei principi di stretta necessità, proporzionalità e non discriminazione".

Tra le novità previste per gli alberghi c'è anche la possibilità di associare nella gestione civili abitazioni purché nella disponibilità della struttura stessa e nei limiti del 40% della propria capacità ricettiva (all’ospite dovrà essere garantito non solo l’utilizzo dei servizi, ma anche lo standard qualitativo corrispondente al livello di classificazione dell’albergo). La norma però non introduce strumenti per il problema e rimanda tutto ai Comuni. Questo particolare ha provocato la reazione di albergatori e proprietari di Airbnb.

"La modifica è incostituzionale - ha tuonato Lorenzo Fagnoni, presidente di Property managers Italia - Siamo al teatro dell’assurdo. Prima il Comune di Firenze e ora anche la Regione si arrogano poteri di cui non dispongono, invitando i singoli Comuni a decidere su una materia che non li compete. Siamo pronti ad opporci in ogni sede".

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