CRONACA

Spaccio alla fermata dell’autobus di via D’Annunzio: la Polizia di Stato arresta un cittadino tunisino di 37 anni

La Polizia di Stato ha arrestato anche due cittadini georgiani di 37 e 53 anni per un furto aggravato consumato in un supermercato di via di Novoli.

Spaccio alla fermata dell’autobus di via D’Annunzio: la Polizia di Stato arresta un cittadino tunisino di 37 anni
Cronaca Firenze, 27 Novembre 2020 ore 13:56

Ieri pomeriggio la Polizia di Stato ha arrestato in via Gabriele D’Annunzio un cittadino tunisino di 37 anni sorpreso a spacciare poco meno di un grammo e mezzo di hashish in cambio di 25 euro.

Gli agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato San Giovanni, impegnati in uno specifico servizio di contrasto al fenomeno nella zona, hanno assistito alla scena e sono subito intervenuti.

Secondo quanto ricostruito il pusher aveva dato appuntamento al suo cliente proprio alla fermata dell’autobus della via dove è avvenuta la cessione dello stupefacente.

Rubano quasi 500 euro di merce in un supermercato: arrestati dalla Polizia di Stato

Giravano tra gli scaffali con due borse per computer identiche, di cui una schermata per occultare la merce rubata e passare indisturbati i sistemi antitaccheggio delle casse

Ieri, nel tardo pomeriggio, la Polizia di Stato ha arrestato due cittadini georgiani di 37 e 53 anni per un furto aggravato consumato in un supermercato di via di Novoli. I due sono stati sorpresi dalla vigilanza privata dell’esercizio dopo che avevano passato le casse senza pagare diverse creme cosmetiche e 4 bottiglie di whiskey del valore complessivo di 478 euro.

Secondo quanto ricostruito, per mettere a segno il colpo gli arrestati si sono serviti di due identiche borse per computer, una delle quali schermata con dei fogli metallici all’interno, per eludere i sistemi antitaccheggio delle casse.

Il più giovane è stato visto da un vigilante mentre si aggirava tra gli scaffali, riempiendo la borsa che aveva al seguito con prodotti dei reparti cosmetici e superalcolici. Una volta messo al riparo il bottino da sguardi indiscreti, il 37enne ha scambiato il suo “porta computer” con quello vuoto del complice ed entrambi si sono avviati alle casse mettendosi in file diverse. Il 53enne, pensando di non essere stato notato, ha attraversato le casse dopo aver pagato solo qualche genere alimentare.

Ma gli addetti del supermercato, che avevano assistito a tutta la scena, sono intervenuti e hanno allertato la Polizia.

Gli agenti hanno recuperato tutta la merce – parte della quale era stata danneggiata – e i due cittadini georgiani sono finiti in manette.

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