Scoperto un centro di spaccio di Shaboo, la “droga dei kamikaze”

Nuova operazione nella zona “China Town” in Via Pistoiese dei militari del Nucleo Radiomobile.

Scoperto un centro di spaccio di Shaboo, la “droga dei kamikaze”
Prato, 15 Settembre 2018 ore 12:54

L’uomo è stato sorpreso mentre cedeva una dose a un suo connazionale

I controlli nella “China Town” di Prato

I Carabinieri della Comando Provinciale di Prato, da sempre, nell’ambito del controllo del
territorio, pongono particolare attenzione al contrasto di tutte quelle fenomenologie
criminali connesse alle sostanze stupefacenti. Nella tarda serata di ieri una nuova operazione
nella zona “China Town” in Via Pistoiese svolta dai militari del Nucleo Radiomobile. I
militari hanno “attenzionato” un giovane cinese agli arresti domiciliari proprio per reati
inerenti gli stupefacenti e lo hanno sorpreso immediatamente dopo aver ceduto una dose di
“shaboo” ad un connazionale.

Il pusher è stato arrestato in flagranza di reato per spaccio

Il pusher è stato arrestato in flagranza di reato per spaccio di
sostanze stupefacenti. Dalla perquisizione sono stati sequestrati altri 10 grammi di
stupefacente, un bilancino di precisione con materiale per i confezionamento e suddivisione
delle dosi nonchè 400 euro in contanti probabile provento di illecito. Si chiama Shaboo, o
christal meth, è dieci volte più potente della cocaina, si trova in cristalli e viene
generalmente fumata nella stagnola. Fa parte delle metanfetamine e ha effetti devastanti,
crea una fortissima dipendenza e porta un senso di eccitazione che può farti stare sveglio per
giorni.

Lo Shaboo è una droga molto remunerativa

La Shaboo, oltre a essere difficile da intercettare per le forze dell’ordine e dai cani
antidroga a causa del fatto che è inodore, è poi altamente remunerativa. I risultati conseguiti
rientrano nei servizi preventivi organizzati da parte dell’Arma di Prato che continueranno
anche nelle prossime settimane al fine di garantire il rispetto delle regole ed una maggiore
percezione di sicurezza ai cittadini.

 

 Shaboo, molto facile da produrre

Il primo uso della metanfetamina è stato in inalatori nasali per l’asma e come decongestionante nasale. Questi inalatori contenevano però la forma levo (L), molto più attiva a livello periferico della forma destro (D) o della miscela racemica, usata come stimolante.All’inizio del XX secolo l’abuso di metanfetamina è divenuto sempre più allarmante, specie nelle aree rurali dove era nata, precisamente sulla costa ovest degli Usa. Dalla fine degli anni ottanta la metanfetamina è presente anche in Europa. Lo stupefacente ha raggiunto notorietà poiché economico e facile da produrre: i materiali sono facilmente reperibili e spesso legali. In seguito ha preso piede anche in Europa, facendo la sua prima comparsa nelle discoteche londinesi. Lo stato dov’è più consumato è la Thailandia.Questa droga è molto usata nei paesi poveri e sottosviluppati, in quanto la sua capacità di stimolazione della dopamina permette di affrontare, annullando la sensazione di fatica, estenuanti turni di lavoro, anche 22 ore di fila, causando però un totale sfinimento fisico.Una curiosità sulle metanfetamine: il D-IX farmaco sperimentale utilizzato e sviluppato dalla Germania nazista alla fine della seconda guerra mondiale, aumentava l’autostima. Fu utilizzato su un numero esiguo di soldati e non fu mai messo in commercio

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