Una serie di eventi drammatici ha sconvolto Faltognano, area rurale sopra Vinci, nella serata del 22 gennaio. I carabinieri sono stati chiamati a indagare su un caso inquietante che ha visto il ritrovamento di un cadavere carbonizzato e l’aggressione di una donna colpita con un martello.
Il primo allerta è scattato intorno alle 21.30, quando i vigili del fuoco, impegnati a spegnere un incendio, hanno scoperto un corpo completamente carbonizzato ai piedi di una legnaia distrutta dalle fiamme.
Sul posto sono intervenuti i militari della compagnia di Empoli e del Nucleo investigativo di Firenze. L’identificazione della vittima si presenta complessa, dato che il corpo è irriconoscibile. Attualmente, non si esclude alcuna ipotesi riguardo alla causa del decesso.
Le indagini si concentrano sul possibile nesso tra l’incendio, che potrebbe essere accidentale o intenzionale, e le circostanze che hanno portato al rogo.
In prossimità del luogo dell’incendio, si è verificato un secondo episodio: una donna, proprietaria di un’abitazione, è stata aggredita da un giovane, presumibilmente il figlio, che l’ha colpita con un martello.
La donna è stata soccorsa e l’episodio è oggetto di indagine. Gli inquirenti stanno valutando se esista un collegamento tra l’aggressione e il rinvenimento del cadavere.
Questo evento riporta alla memoria un altro episodio avvenuto nei mesi precedenti nella stessa area. Lo scorso novembre, un uomo di circa sessant’anni era stato trovato morto in avanzato stato di decomposizione a Sovigliana, con le indagini che avevano escluso responsabilità di terzi, attribuendo il decesso a cause naturali.
Ciò che è accaduto a Faltognano, al contrario, presenta ancora contorni incerti. Le indagini continuano per fare chiarezza sulla dinamica degli eventi e sull’eventuale relazione tra i due casi, che hanno trasformato una tranquilla zona di campagna in un teatro di tragedia.