Si sono concluse nel pomeriggio di venerdì 23 gennaio le operazioni di messa in sicurezza della parete rocciosa situata sul versante a monte della via Faentina, in località Manzolo a Pian di Mugnone, nel comune di Fiesole. Questo intervento è stato attivato a seguito del crollo, avvenuto il 6 gennaio, di un masso di circa tre-quattro metri cubi, che fortunatamente si è fermato a pochi centimetri da un’abitazione lungo la strada presso il civico 52. A scopo precauzionale, la Città Metropolitana di Firenze aveva disposto la chiusura al transito di un tratto di circa 150 metri della via Faentina (dal km 5+600 al km 5+750).

“Ringrazio i tecnici della Città Metropolitana, la Protezione Civile e l’Università per il lavoro svolto, che ha permesso di affrontare questa situazione di criticità su un’arteria viaria di grande importanza”, ha dichiarato il Sindaco della Metrocittà Sara Funaro.
Subito dopo il crollo, la Città Metropolitana ha attivato due fronti di intervento. Il primo, gestito dall’Ufficio di Protezione Civile insieme al Centro per la Protezione Civile dell’Università di Firenze, ha previsto rilievi con drone sul versante adiacente alla SR 302 per individuare potenziali massi a rischio caduta. Grazie al modello digitale del terreno e alle ortofoto ottenute, sono state identificate le aree più instabili dell’ammasso roccioso e catalogati i principali blocchi considerati potenzialmente instabili.

Lo studio ha confermato l’inagibilità, a scopo precauzionale, dell’abitazione presso il civico 52, dove i residenti erano stati evacuati sulla base di un’ordinanza contingibile e urgente del Sindaco del Comune di Fiesole, Cristina Scaletti.
Il secondo fronte, coordinato dalla Direzione Viabilità della Città Metropolitana, ha riguardato le operazioni di messa in sicurezza di emergenza della strada. Queste operazioni sono state avviate attraverso ordinativi di somma urgenza rivolti a imprese e tecnici specializzati, oltre al gestore tecnico della viabilità Avr. Grazie anche allo studio condotto dall’Università, è stata valutata l’evoluzione del fenomeno per prevenire il distacco di ulteriori blocchi, considerando le possibili traiettorie dei massi in caso di caduta.

Una volta identificati i blocchi su cui concentrare l’intervento, le attività sono state suddivise in cinque fasi: disgaggio selettivo per la rimozione di elementi instabili di ridotte dimensioni; placcaggio e stabilizzazione di massi potenzialmente instabili tramite chiodature e funi in acciaio; installazione della segnaletica orizzontale e verticale;

installazione di una barriera in geoblocchi sul lato Nord del resede dell’edificio sopra la strada;
consolidamento del quadro conoscitivo sull’area e individuazione di potenziali rischi residui.
Con la riapertura al traffico della via Faentina, la Città Metropolitana dovrà ora gestire gli approfondimenti geologici, geomorfologici e geomeccanici in collaborazione con l’Università, che sta effettuando anche una modellazione cinematica conclusiva.
Questi approfondimenti sono fondamentali per una valutazione completa del comportamento del versante nel medio-lungo periodo e per identificare eventuali ulteriori interventi di bonifica e stabilizzazione, i cui costi si aggiungeranno ai circa 200.000 euro necessari per queste prime operazioni di messa in sicurezza.

La Faentina sarà percorribile in entrambi i sensi di marcia a partire da venerdì 23 gennaio dalle ore 20.
È importante notare che con la riapertura della Faentina decadono le ordinanze comunali temporanee sulle strade di competenza del Comune di Fiesole a partire da sabato 24 gennaio. Dalle ore 8 (o comunque non prima della rimozione della segnaletica provvisoria):
via Badia dei Roccettini tornerà a senso unico da Ponte alla Badia verso San Domenico;
via San Bartolo tornerà a doppio senso di circolazione.
La linea AT21 riprenderà la normale circolazione, mentre saranno soppresse le navette potenziate della linea 45 verso Piazza Mino. I possessori di abbonamento AT non potranno utilizzare liberamente il treno sulla tratta Caldine – Firenze. Il Comune di Fiesole e la Città Metropolitana di Firenze ringraziano i cittadini per la pazienza e la collaborazione dimostrata durante il periodo di chiusura della SR 302. (mb, fl)