Riapertura della Faentina

Rfi completa il ripristino della linea Faentina dopo i danni del maltempo

Investimento significativo per il potenziamento della sicurezza e della circolazione ferroviaria

Rfi completa il ripristino della linea Faentina dopo i danni del maltempo

RFI ha riaperto il tratto di linea ferroviaria tra Marradi e Crespino del Lamone (Firenze), completando in anticipo i lavori necessari per il ripristino totale della linea Faentina, gravemente colpita dal maltempo a marzo 2025 nell’area del Mugello.

Il costo totale dell’intervento da parte di RFI per ripristinare il collegamento ferroviario fra Toscana e Romagna è stato di 7,5 milioni di euro. La riapertura, avvenuta lunedì 19 gennaio, conclude un percorso di dieci mesi durante i quali i tecnici di RFI e le imprese appaltatrici hanno lavorato per garantire la progressiva ripresa della circolazione ferroviaria.

L’intervento ha riguardato la sede ferroviaria, le gallerie e gli impianti tecnologici. Durante i lavori, è stato implementato il Sanf (Sistema di allertamento nazionale frane), già attivo tra Marradi e Faenza e tra Borgo San Lorenzo e Crespino del Lamone.

In aggiunta, sono iniziati i lavori per l’attivazione dell’Ertms, un sistema avanzato per la supervisione e il controllo del distanziamento dei treni, che porterà vantaggi in termini di velocità del servizio e gestione dei passaggi a livello. L’installazione, con un investimento previsto di 140 milioni di euro, rientra nel Pnrr. Questo nuovo sistema riguarderà tutte le linee della Faentina (da Firenze e da Pontassieve verso Faenza passando per Borgo San Lorenzo) e verrà implementato in fasi, con attivazione attesa entro il 2029.