Pistoia, chiusa l'indagine sui ladri di rame

Fermati anche gli ultimi due uomini facenti parte della banda che rubava grondaie in città, l'indagine che andava avanti dal febbraio 2018 è ora conclusa

Cronaca Pistoia, 24 Gennaio 2019 ore 12:47

In tutto è composta da 4 uomini la banda di ladri che si aggirava per la città portando via dalle abitazioni le grondaie in rame. Con le ultime due misure cautelari di obbligo di dimora nei confronti di un italiano e un marocchino, quest'ultimo addetto alla vendita del metallo sul mercato nero, l'indagine portata avanti dalla Polizia di Stato di Pistoia è stata archiviata con successo. Gli altri due complici erano infatti già stati fermati nel marzo scorso, colti in flagrante durante l'ennesimo tentativo di rapina.

 

La ricostruzione dell'indagine iniziata quasi un anno fa

 

La Polizia di Stato di Pistoia, nella giornata di ieri, ha concluso una complessa e articolata attività investigativa nei confronti di alcuni soggetti specializzati nei furti di rame, procedendo all’esecuzione della misura cautelare dell’obbligo di dimora in Pistoia con divieto di allontanarsi dalla propria abitazione dalle ore 20 alle ore 7, disposta dal GIP su richiesta del Procuratore facente funzione dott. Giuseppe Grieco, a carico di M.M., cittadino italiano di anni 39 residente a Pistoia e C.A., cittadino marocchino di anni 64 residente a Pistoia. L’indagine della Squadra Mobile ha avuto inizio nel mese di febbraio dello scorso anno e si è protratta per alcuni mesi attraverso vari servizi di intercettazioni telefoniche e ambientali, appostamenti e pedinamenti che hanno consentito di ricostruire 5 diversi episodi di furti di grondaie in rame avvenuti nei mesi di febbraio e marzo 2018 presso: Villa Sozzifanti; l'ex area ospedaliera del Ceppo sita in via del Soccorso e via della Crocetta; un'abitazione sita in via di Santomato; il condominio “Santa Cristina” e  Villa Sbertoli.  Sempre nell’ambito della stessa attività investigativa, l’11 marzo 2018 furono tratti in arresto in flagranza di reato B.A., cittadino italiano di anni 39 residente a Pistoia e C.M., cittadino italiano di anni 40 residente a Pistoia. Il rame rubato veniva rivenduto sul mercato clandestino dal cittadino marocchino destinatario di obbligo di dimora.