Decisione attesa ad ottobre

Parterre di Firenze, il restyling bloccato in attesa del Tar

Fissata l'udienza sul ricorso presentato da Libertà Entertainment

Parterre di Firenze, il restyling bloccato in attesa del Tar

I tempi per la riqualificazione del Parterre di Firenze si allungano. Il progetto di restyling rimane sospeso fino al 28 ottobre, data in cui il tribunale amministrativo esaminerà il ricorso presentato dalla Libertà Entertainment Srl contro il Comune di Firenze.

La questione centrale riguarda la revoca dell’aggiudicazione del bando, decisa dall’amministrazione della sindaca Sara Funaro, a favore della società dell’imprenditore Giovanni Fittante, che era stata vinta nell’agosto 2024.

Questa decisione ha generato un conflitto legale e ha comportato il blocco dell’intero iter progettuale.

Fino alla decisione del Tar, Palazzo Vecchio non potrà emettere nuovi bandi né pianificare eventi nell’area, inclusa l’Estate Fiorentina.

Il presidente del collegio ha invitato le parti a cercare un confronto, mentre l’area resta di fatto “congelata”.

Il progetto originale prevedeva un intervento interamente finanziato da privati, senza costi per il Comune, per la realizzazione di una grande struttura — una cupola trasparente e smontabile — destinata a ospitare eventi culturali, concerti, mostre e attività sociali.

Tuttavia, questa soluzione architettonica ha sollevato dubbi, contribuendo al blocco del processo.

Secondo Libertà Entertainment, la decisione del Tar rappresenta un passaggio significativo. La società ribadisce la volontà di dialogo e sottolinea come il progetto miri a restituire alla città uno spazio degradato da decenni, trasformandolo in un polo culturale e aggregativo.