Tragedia sulla strada

Morta anche la moglie, dolore a Dicomano per la coppia deceduta nell'incidente nel bresciano

La donna era stata estratta dalle lamiere dell'autovettura e ricoverata in gravi condizioni in ospedale

Morta anche la moglie, dolore a Dicomano per la coppia deceduta nell'incidente nel bresciano
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E’ morta anche la moglie, Maresca Magherini di 70 anni, poche ore dopo il decesso dell’uomo, Morando Landini, 76 anni, che non dava più segni di vita già sul luogo dell’incidente. 

Una doppia tragedia per la coppia di Dicomano (Firenze) avvenuta sulle strade del territorio bresciano, precisamente nel comune di Ghedi. Per la donna c’erano speranze che l’epilogo fosse diverso anche se le ferite riportate nell’incidente erano apparse molto gravi. Un’ambulanza l’aveva trasportata all’ospedale di Brescia, ma con il passare delle ore le sue condizioni sono peggiorate, fino al decesso.

La dinamica

Il tragico episodio si è verificato nella giornata di venerdì 6 ottobre lungo la strada provinciale 668, secondo le prime ricostruzioni presumibilmente a causa di un doppio impatto che ha visto protagonista l’auto dove viaggiavano i coniugi di Dicomano. L’auto di Morando Landini potrebbe aver toccato un’auto poi finita fuori strada e successivamente si sarebbe scontrata frontalmente con un furgone. Uno schianto tremendo che ha visto il conducente morire sul colpo, mentre la moglie, ancora viva, era stata estratta dalle lamiere accartocciate della vettura e trasferita con urgenza in ospedale. Purtroppo il giorno successivo  (sabato 7 ottobre) è morta anche lei. 

Dolore a Dicomano

A Dicomano la coppia era molto conosciuta e stimata. Morando era stato dipendente comunale ed era uno appassionato cacciatore. Si trovavano a Brescia per andare a trovare alcuni parenti. 

Le parole del sindaco

Anche il sindaco di Dicomano, Stefano Passiatore, ha ricordato Moreno e Maresca in un post su Facebook:

“Da alcune ore ci è giunta da Brescia la notizia terribile della scomparsa di Moreno e Maresca a causa di un incidente stradale. Moreno è stato dipendente del nostro Comune e conosciuto a tutti per la sua passione smisurata per la caccia. Maresca, sua moglie, una persona dolce e generosa. Voglio ricordare Moreno con una foto di molti anni fa, all'inaugurazione della Croce di Capraia che tanto aveva voluto, ripristinata proprio dal gruppo di cacciatori da lui guidato. Cari Moreno e Maresca, vi ricordo davvero con grande affetto che la terra vi sia lieve”. 

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