Correva l'anno 2018

Morì il figlio, Asl condannata a maxi risarcimento

L'azienda sanitaria ha già annunciato che farà ricorso

Morì il figlio, Asl condannata a maxi risarcimento
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L'Asl lo dovrà risarcire con 390mila euro per i gravi ritardi di intervento nel salvare la vita del figlio di 14 anni. Lo ha deciso il tribunale civile di Arezzo. Da parte sua l'azienda sanitaria ha già comunicato il ricorso.

Nove anni dopo la sentenza

I fatti risalgono al 2014. Pe la precisione al 18 novembre del 2014. Dopo nove anni di aule di tribunali e di dolore è arrivata la sentenza. Siamo ad Arezzo. La storia è quella della famiglia Tiseanu che quel 18 novembre perse il figlio, Andrei Claudiu, 14 anni. La causa, si accerterà in un secondo momento, è stata la dissecazione dell’aorta. Una diagnosi arrivata troppo in ritardo secondo il giudice. Un dramma che poteva essere evitato.

Il dolore del babbo Edmond

A ripercorrere quella triste vicenda, dopo la sentenza del tribunale, è il babbo. «Come ogni mattina da Camucia era andato a Castiglioni in autobus. Ma a quel punto mi chiama», ha raccontato Edmond sulle pagine de La Nazione. All'arrivo a scuola c'era già l'ambulanza.

«Mi hanno detto che era un calo di zuccheri. C’è voluto un bel po’ prima che l’ambulanza partisse, a bordo non c’era un medico». Tutto in assoluta tranquillità, ha detto ancora il babbo al quotidiano locale. Fino all'arrivo all'ospedale pediatrico. «Regnava la massima tranquillità. Solo lui continuava a dire che stava male: mi fa male il petto, ripeteva».

La corsa in ospedale

Sembrava che nulla potesse presagire al peggio. Infatti, il ragazzo era stato ricoverato in codice giallo. Poco dopo l'allarme. Quando ormai quel dolore non passava più e quando le unghie e le labbra erano di colore viola. Da qui la corsa all'ospedale di Careggi a Firenze. Ma anche questa volta qualcosa sembra che non sia andato per il verso giusto. Andrei Claudiu è arrivato col Pegaso in arresto cardiaco. Una corsa contro il tempo. L'operazione. Una settimana dopo è spirato.

Una vicenda che proseguirà a lungo

Come detto per il giudice l'Asl ha sbagliato. Da qui il risarcimento di 390mila euro. Ma l'azienda sanitaria ha comunicato il ricorso e si aprirà un'altra pagina e altro dolore.

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