SEQUESTRO PREVENTIVO

Indagine stragi mafiose, la Procura di Firenze ha sequestrato 10 milioni di euro a Marcello Dell'Utri e moglie

Dell'Utri non avrebbe dichiarato le variazioni di reddito come da legge. Il denaro sarebbe stato versato da Silvio Berlusconi

Indagine stragi mafiose, la Procura di Firenze ha sequestrato 10 milioni di euro a Marcello Dell'Utri e moglie
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Il gip di Firenze, Antonella Zatini, ha disposto un provvedimento per il sequestro di oltre 19 milioni di euro a Marcello Dell'Utri. Eseguito dalla procura distrettuale antimafia del capoluogo toscano, il sequestro ha interessato per 10.840.451,72 euro sia l'ex politico che Miranda Anna Ratti, moglie dell'ex senatore di Forza Italia.

Bonifici versati da Berlusconi non dichiarati

Il sequestro è stato disposto perché, secondo la Direzione distrettuale antimafia di Firenze, Dell'Utri non avrebbe dichiarato ai fini fiscali un ammontare complessivo di 42.679.200 euro, così violando la legge Rognoni-La Torre sulle misure antimafia che prevede invece di comunicare ogni variazione del reddito. Il denaro risulterebbe derivare da bonifici versati da Silvio Berlusconi a seguito della sentenza della Corte di Cassazione del 9 maggio 2014 per il reato di concorso esterno nel delitto di associazione di tipo mafioso.

L'indagine in cui risulta emessa la misura cautelare reale, spiega la Dda fiorentina, "si inserisce nel quadro di procedimento penale oggetto di un più ampio coordinamento investigativo, portato avanti, in ambito nazionale, dalla Direzione Nazionale Antimafia, finalizzato all'individuazione dei mandanti esterni delle stragi continentali del 1993-1994". Fino alla sua scomparsa, anche Berlusconi risultava indagato con l'ex senatore di Forza Italia.

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