Situazione critica

Incendio sotto il Ponte all’Indiano: l’Isolotto chiede interventi urgenti

Dopo il recente rogo nella baraccopoli vicino alla discarica, residenti e associazioni sollecitano un intervento coordinato del Comune.

Incendio sotto il Ponte all’Indiano: l’Isolotto chiede interventi urgenti

L’incendio divampato nei giorni scorsi sotto il Ponte all’Indiano ha riacceso l’attenzione su una zona colpita da degrado e insicurezza. Nell’area dell’Isolotto, dove si è formata una vera e propria discarica a cielo aperto tra rifiuti e baracche, i residenti chiedono un intervento urgente per affrontare l’emergenza ambientale e il disagio sociale.

Una situazione critica e persistente

Testimonianze di chi vive e lavora nei dintorni descrivono una realtà in continuo deterioramento. I cumuli di rifiuti sono aumentati nel tempo, rendendo l’accesso all’area sempre più difficile e pericoloso, anche a causa dei frequenti incendi.

L’incendio di pochi giorni fa non è un caso isolato, ma l’ultimo di una serie di eventi che, secondo i residenti, non può più essere trascurato.

L’intervento dei vigili durante l’incendio

Richieste di intervento dal quartiere

Il tessuto associativo, le parrocchie e i cittadini, insieme ai proprietari dei terreni limitrofi, avanzano una richiesta unanime: ripulire l’area e prevenire nuovi sversamenti. Alcuni si dichiarano disponibili a collaborare, proponendo soluzioni concrete per limitare gli accessi e restituire il percorso all’uso pedonale e ciclabile, come avveniva in passato.

Degrado e fragilità sociale

Oltre all’emergenza ambientale, si manifesta un grave problema abitativo. Nelle baracche vivono persone in situazioni di forte marginalità, una condizione che richiede risposte sociali oltre che misure repressive. Si chiede inoltre di intervenire contro chi utilizza l’area come discarica abusiva, contribuendo al rischio di incendi.

Le azioni del Comune e del Quartiere 4

Dal Comune di Firenze, Palazzo Vecchio ha comunicato che sono in corso verifiche sul numero di persone presenti nell’area. Una volta completata la ricognizione, saranno coinvolti i servizi sociali, la polizia municipale e Alia. Anche il Quartiere 4 sollecita un coordinamento tra assessorati e uffici comunali, riconoscendo la complessità di un’area che comprende spazi pubblici e proprietà private.