Lavori in corso

Il Comune di Empoli scrive ai gestori della fibra ottica per danni alle infrastrutture

Una missiva inviata dopo numerose segnalazioni sui lavori in corso nel territorio comunale

Il Comune di Empoli scrive ai gestori della fibra ottica per danni alle infrastrutture

Il Comune di Empoli ha inviato una lettera di diffida alle aziende responsabili della rete di fibra ottica, a causa dei danni provocati dai lavori in corso sul territorio. La missiva sottolinea gli avvallamenti e le scalinature nel manto stradale, le interruzioni del servizio di pubblica illuminazione e i danni ai sottoservizi. L’amministrazione comunale ha dichiarato di aver “disposto l’invio di una lettera molto articolata e puntuale nelle richieste”, esortando le società a garantire che i loro interventi seguano le autorizzazioni e il Disciplinare previsto.

Le segnalazioni giunte agli uffici competenti sono state numerose e continuano ad arrivare. I sopralluoghi effettuati hanno confermato quanto esposto nella lettera, e l’amministrazione auspica che, pur evidenziando la volontà di collaborare, venga attuato un monitoraggio rigoroso per tutelare i beni pubblici.

Critiche dal sindaco e dall’assessore

Il sindaco Mantellassi ha espresso forti dubbi sulle giustificazioni fornite dalle aziende, evidenziando che i lavori di aggiornamento della rete internet hanno comportato rattoppi inadeguati, distanti dalle promesse contrattuali. Inoltre, ci sono stati danni ai sottoservizi, una situazione che non può più essere tollerata. L’amministrazione richiede maggiore coordinazione con i propri uffici per ridurre l’impatto di questi lavori sui servizi esistenti e garantire la sicurezza stradale.

L’assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzioni ha ringraziato il settore Lavori Pubblici e la Polizia Locale per l’attenzione e il monitoraggio costante riguardo a questo tema. È stata condotta un’analisi accurata delle segnalazioni dei cittadini e verifiche sul posto. La situazione attuale, caratterizzata da ripristini mancati o inadeguati, danni al patrimonio pubblico e cantieri mal gestiti, è inaccettabile e si auspica un cambiamento significativo da parte delle aziende coinvolte nella realizzazione di questa infrastruttura.