BERSAGLI CONTINUI

Firenze, due nuove feroci aggressioni ai rider e scatta la protesta davanti alla Questura

Nello scorso weekend si sono registrati due violenti assalti ai rider a Firenze. In 50 hanno protestato con un sit-in

Pubblicato:
Aggiornato:

Ancora una volta i rider si trovano nel mirino di criminali di strada, innescando una protesta che si sta diffondendo in tutto il Paese. L'ondata di aggressioni a Firenze ha raggiunto livelli preoccupanti, con i fattorini che vengono accerchiati e assaliti mentre si spostano per effettuare le consegne.

I criminali sono spesso giovanissimi delinquenti appartenenti a baby gang o che girano in coppia. Minacciano i rider con coltelli, cercando di impossessarsi delle bici elettriche e dei portafogli. Tra sabato 16 e domenica 17 dicembre 2023 sono state ben due le aggressioni a rider nel capoluogo toscano.

Le recenti aggressioni ai rider a Firenze

Il primo assalto - ha raccontato il Corriere Fiorentino - è avvenuto sabato 16 dicembre 2023 attorno alle 23 in via delle Panche. A subirlo un rider di origini pakistane aggredito alle spalle da tre persone. I malviventi lo hanno depredato di borsello con documenti, carta di credito e 70 euro in contanti. I tre ladri sono poi fuggiti non prima però di riempirlo di calci e pugni. Ripresosi, è stato lo stesso rider ad avvertire le forze dell'ordine.

Ancora più feroce invece l'aggressione di domenica 17 dicembre 2023 quando, attorno alle 15:30 davanti al McDonald's della stazione di Santa Maria Novella un rider di 24 anni, Hassan Ahmad Ul, anch'esso pakistano, è stato brutalmente assalito da due giovani.

Dopo averlo avvicinato per all'apparenza una tranquilla chiacchierata, uno gli ha spruzzato uno spray al peperoncino sul viso e l'altro lo ha accoltellato ad una coscia. Il tutto per rubargli il cellulare. Il rider ha iniziato ad urlare e chiedere aiuto, attirando l'attenzione di alcuni colleghi lì presenti e di una pattuglia della polizia di passaggio in quel momento. Momenti di tensione, con la paura che qualche rider potesse farsi giustizia da solo e creare una escalation di violenza.

Alla vista degli agenti i due ladri sono fuggiti lanciando due telefoni - uno del rider l'altro è risultato essere di un turista inglese - per strada e dividendosi. Uno dei due ragazzi è riuscito a darsela a gambe facendo perdere le sue tracce da via Fiume, l'altro invece, di appena 15 anni, è stato beccato mentre si nascondeva dietro una siepe ed è stato arrestato. Per lui l'accusa è di rapina aggravata e lesioni, per le quali al rider è stata data una prognosi di 15 giorni.

Il video della protesta dei rider a Firenze

Crediti video: pagina Instagram welcome_to_florence.

La protesta

Nel pomeriggio della stessa domenica 17 dicembre 2023, mentre gli agenti ascoltavano i testimoni per ricostruire la rapina, una cinquantina di rider hanno messo in piedi un sit-in davanti alla Questura di Firenze per esprimere solidarietà nei confronti del collega aggredito.

Il problema, ovviamente, non è circoscritto a Firenze: negli ultimi mesi si sono registrati episodi simili a Pavia, Roma, Palermo e Como. A Palermo, solo nel centro della città, sono stati segnalati tre casi di rapine in due mesi, mentre a Como un rider è stato picchiato dopo aver rincorso il ladro che gli aveva rubato la bici. A Foggia, un giovane di 23 anni è stato pedinato e aggredito con uno spray al peperoncino.

Di fronte a questa emergenza, i sindacati alzano la voce chiedendo "più sicurezza per una categoria di lavoratori già ai margini," come afferma la Nidil Cgil di Firenze.  Mattia Chiosi, referente fiorentino del sindacato, ha poi sottolineato: "I rider non devono diventare un bersaglio facile". La domanda di sicurezza sul lavoro e condizioni dignitose sembra essere il leitmotiv di una categoria sempre più vulnerabile di fronte a un'escalation di violenze che mette in pericolo la loro incolumità e la possibilità di svolgere il proprio lavoro in tranquillità.

Seguici sui nostri canali