Arrestato un giovane campano

Finta rapina ad Empoli: una donna in ospedale e un arresto

La vittima, una 68enne, ha riportato 30 giorni di prognosi dopo l'aggressione

Finta rapina ad Empoli: una donna in ospedale e un arresto

Un nuovo caso di truffa della finta rapina si è verificato a Empoli, con esiti drammatici per la vittima.

Lo scorso 8 marzo, un 20enne di origine campana è stato arrestato dai carabinieri dopo aver aggredito una donna di 68 anni, costringendola a ricorrere alle cure ospedaliere con una prognosi di 30 giorni.

Il raggiro ha avuto inizio quando il marito della vittima è stato contattato telefonicamente da un truffatore che si era spacciato per un carabiniere, sostenendo che l’auto della coppia era stata coinvolta in una rapina in gioielleria.

Il marito, seguendo le istruzioni del presunto carabiniere, si è recato presso la caserma dell’arma a Empoli, mentre un giovane si presentava all’abitazione della coppia chiedendo di vedere i gioielli per accertarsi che non fossero quelli rubati.

La donna, insospettita, ha iniziato a fare domande al finto carabiniere. In risposta, il giovane l’ha spinta, facendola cadere e facendole battere la testa contro un mobile, prima di appropriarsi di collane, anelli e braccialetti e fuggire.

Carabinieri Lucca

La fuga del giovane è però durata poco. Al portone dell’abitazione, infatti, si sono presentati i carabinieri veri, allertati dal marito della donna, che aveva intuito la truffa. I militari hanno bloccato il 20enne e lo hanno arrestato con l’accusa di rapina aggravata e lesioni personali.

Il tribunale ha convalidato l’arresto, disponendo la misura cautelare in carcere per il giovane.

I raggiri legati a false rapine, spesso perpetrati da individui che si spacciano per appartenenti alle forze dell’ordine, sono aumentati nelle ultime settimane, colpendo diverse vittime a Firenze e nelle aree limitrofe.